Sterling: “Atmosfera ostile al San Paolo ma la stoffa di un giocatore si vede in queste partite”

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Dries Mertens
Dries Mertens © Getty Images
Dries Mertens
Dries Mertens © Getty Images

Tra circa 48 ore è in programma la sfida al San Paolo contro il Manchester City. Il Napoli di Sarri scenderà in campo contro gli undici di Guardiola nella quarta giornata del girone F di Champions League. Un’affluenza davvero elevata è prevista allo stadio di Fuorigrotta per il match della massima competizione europea. Gli azzurri tenteranno di conquistare i tre punti per provare la rimonta in classifica agli inglesi. Raheem Sterling, giocatore dei Citizens e autore della rete che sbloccò la partita d’andata all’Etihad Stadium, ha analizzato l’appuntamento di mercoledì sera.

Napoli, le parole di Sterling

Sterling ha rilasciato una lunga intervista al sito della UEFA. L’attaccante inglese in forze ai Citizens si è soffermato anche sulla partita contro il Napoli e sull’atmosfera che attende il Manchester City al San Paolo: “Non vedo l’ora di giocare mercoledì. Quando scendi in campo in uno stadio dove l’atmosfera è così “ostile”, allora hai l’opportunità di dimostrare di essere un vero guerriero, un vero combattente. La stoffa di un giocatore si vede in questo tipo di partite. Per noi sarà un test molto importante e non vediamo l’ora di affrontarlo, perché il nostro obiettivo principale è la conquista della Champions League. Per riuscirci dovremo essere cinici e spietati sotto porta, perché nel calcio di oggi, soprattutto in questa competizione, se fallisci una chance l’avversario ti punisce subito”. Un commento poi sui suoi idoli: “Quando ero nelle giovanili del QPR vedevo spesso la prima squadra allenarsi e ammiravo molto Adel Taarabt. Mi piaceva il modo in cui riusciva a prendersi gioco degli altri con il pallone tra i piedi. Era bellissimo stare a guardarlo. Se parliamo di idoli veri e propri, invece, non posso che citare Cristiano Ronaldo e Messi. E naturalmente il mio preferito in assoluto, cioè Ronaldinho. Vederlo giocare era come vedere giocare un bambino”.

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