FOCUS AZZURRO – Ricarica Napoli

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Napoli
Napoli © Getty Images

La truppa Sarri riesce a vincere di misura a Udine e a ritornare in testa alla classifica allungando su Roma e Lazio. Sicuramente quella fatta dal Napoli al Dacia Arena non è stata una delle migliori prestazioni in questo campionato. La squadra per larghi tratti è sembrata lenta ed appannata, molto vicina alla formazione che si inabissò a Verona contro il Chievo. Ci è voluto un rigore tirato da Jorginho per portarla alla vittoria e assicurarle il primo posto nella graduatoria italiana. Essenziale la partita della difesa partenopea. Reina ha dato sicurezza al reparto neutralizzando alcune folate offensive degli avversari. Bravi gli esterni difensivi con Hysaj, sempre puntuale nelle chiusure, e con il redivivo Maggio che è stato la nota lieta della giornata, attento e propositivo, sempre pronto ad aiutare il compagno in difficoltà. Discreta anche la prova della coppia centrale Chiriches-Koulibaly, che hanno arginato al meglio gli attacchi dei friulani. Sufficiente la partita del centrocampo. Jorginho è stato il solito ispiratore della manovra azzurra, Allan ha dato prova ancora una volta del suo proverbiale dinamismo, mentre Hamsik continua ad essere flemmatico ed impacciato rispetto ai colleghi del comparto. Sarri farebbe bene a farlo rifiatare per poi riproporlo in tutto il suo splendore. Non entusiasmante la gara dell’attacco. Insigne ha svolto il suo onesto compitino senza mai distinguersi particolarmente, Mertens sembra non pungere come gli capitava frequentemente ad inizio torneo e Callejon spossato e avulso dal gioco della squadra.

Napoli, c’è bisogno di una ricarica

Appare lampante agli occhi degli addetti ai lavori che ci sono tre barra quattro giocatori che sono flosci e da ricaricare psicologicamente. D’altra parte con un calendario così fitto è anche fisiologico aspettarsi dei cali da parte dei così detti titolarissimi. Sarri in questo momento contingente deve cercare di inserire nelle prossime partite forze fresche provenienti dalla panchina. Solo così il Napoli potrà affrontare i prossimi impegni in modo tonico e brillante. Infatti le partite interne contro Juventus e Fiorentina saranno snodi cruciali per lo scudetto, anche perchè gli azzurri, per la vittoria finale dovranno confrontarsi non solo con la vecchia signora ma anche con i nerazzurri di Spalletti. Ci aspetta un continuo di campionato lungo e difficile, ma sicuramente molto più interessante di quelli visti negli ultimi anni.

di Ferdinando Guma

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