De Laurentiis: “La trattativa Politano è stata come il poker. Voglio eliminare la clausola di Sarri”

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De Laurentiis Napoli
Aurelio De Laurentiis © Gettyimages

Aurelio De Laurentiis, presidente del Napoli, è tornato a parlare al termine della movimentata sessione invernale di calciomercato. Ai microfoni di “Premium Sport”, il patron azzurro ha commentato l’affare sfumato con il Sassuolo per Politano: “È stato un po’ come il poker: dopo aver passato per varie mani, ci si sente di dover puntare per qualcosa. Mi sono stancato e ho detto di buttare i soldi dalla finestra. Era così perché stavamo prendendo un calciatore diverso da Verdi e che non ricopre tre ruoli in attacco. Fatto sta che ricevo una telefonata dall’amministratore del Sassuolo, Carnevali, alle 22 circa; mi parla di Farias e soldi ma non mette in mezzo Ounas. Alle 22.15 io e Chiavelli lo richiamiamo, mettiamo su una quarantina di pagine di contratto ed alle 22.48 le facciamo arrivare nelle sue mani. Ma lo stesso Carnevali dice che ha le linee mail occupate. Intanto mi arriva un contratto di Ounas senza timbro e senza firma, lì non capisco. Io sono fatalista: evidentemente Politano non doveva venire al Napoli”.

Napoli, De Laurentiis blinda Sarri

Su Verdi, invece: “Verdi mi ha deluso. Mi aveva già dato il suo assenso ed avevamo anche preparato i contratti con il suo agente ed il Bologna. Al momento decisivo poi è arrivata la chiamata di Branchini che mi ha detto, alla vigilia della partenza per venire da noi, che il ragazzo non voleva più trasferirsi”.

De Laurentiis si tiene stretto Maurizio Sarri: “Se dovesse lasciare il Napoli ne sarei profondamente dispiaciuto. Lui è una persona molto corretta, deliziosa ed è un grande lavoratore, anche più di me. Da questo punto di vista siamo perfettamente simili. Ma non posso costringerlo a rimanere. La clausola di 8 milioni di euro presente nel suo contratto la cancellerei volentieri. Io e Sarri ci vedremo nei prossimi giorni per parlare, abbiamo un incontro in agenda per il prossimo 9 febbraio”.

Infine, il presidente azzurro ha fatto chiarezza riguardo la situazione di Younes: “È già nostro e si integrerà alla perfezione negli schemi di Sarri. Ci vorrà del tempo per portare avanti il processo di adattamento. Non è potuto essere già un giocatore del Napoli di fatto per dei gravi problemi di famiglia, ma non importa”.

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