Napoli-Lipsia, l’agente di Hamsik: “Marek può giocare. L’obiettivo è lo scudetto ma…”

0
224
Marek Hamsik © Getty Images

La sfida tra Napoli e Lipsia si avvicina, tra poche ore si scende in campo. Dopo le dichiarazioni di Sarri in conferenza, anche Martin Petras, agente del capitano degli azzurri Marek Hamsik, ha parlato ai microfoni di Radio Crc informando delle condizioni del suo assistito e facendo il punto sul match di stasera. Ecco le sue dichiarazioni: “Il Napoli è una squadra che sta bene. L’ambiente pure. Speriamo che tenga fino alla fine. E’ un piacere vedere le partite degli azzurri. Stanno vincendo le partite, dominando gli avversari sul campo. La Juventus vince ma non gioca bene”.

Poi sul centrocampista azzurro ha detto: “Marek sta bene, aveva una piccolo blocco alla schiena. Cose che possono capitare. E’ stato meglio uscire e non forzare contro la Lazio. La cosa sarebbe peggiorata altrimenti. Quando sta bene lui di solito gioca“.

Napoli-Lipsia, l’agente di Hamsik svela gli obiettivi

Sulla sfida di Europa League di stasera contro il Lipsia, Martin Petras ha svelato gli obiettivi stagionali del Napoli facendo un parallelo con il campionato. Per quanto riguarda il match contro i tedeschi ha detto: “Con il Lipsia sarà una gara difficile. Li ho visti da vicino contro l’Hertha Berlino. E’ una squadra corta e veloce, piena di talenti importanti. Dal punto di vista fisico sarà una partita difficile anche perché i tedeschi per natura non mollano mai. Il Napoli però se gioca come sa è superiore”.

Infine sul sogno di Hamsik e dei compagni: “Credo che il sogno di tutti, Marek compreso, sia quello di vincere lo scudetto. C’è tutto quello che serve per realizzare questo sogno. Se poi si va avanti anche in Europa League e si vince anche quella, ben venga. Al contrario se non dovesse andar bene, dispiacerà, ma pazienza. Arrivano momenti della stagione in cui si sceglie quale strada percorrere e al momento con la rosa a disposizione del Napoli è difficile correre in Europa League. Sicuramente è meglio giocare ogni tre giorni piuttosto che allenarsi e aspettare la domenica per giocare”.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here