Il caso Meret fa discutere, gestione errata?

0
107
Gattuso sembra aver scelto il titolare della porta del Napoli

di Manuel Parlato

Meret-Ospina, Ospina-Meret. Questo è il dilemma per la porta del Napoli. O meglio lo era fino a qualche tempo fa, perché Gattuso sembra da qualche tempo a questa parte aver fatto la sua scelta puntando sul portiere colombiano giudicandolo più funzionale al gioco con i piedi. Scelta giusta o sbagliata? Su questo si può certamente discutere. Innanzi tutto c’è da salvaguardare colui che è senza dubbio il portiere del futuro della Nazionale, senza dimenticare l’investimento del club azzurro: 25 milioni di euro. Il rischio di perderlo c’è tutto, visto che il suo entourage non ha voluto ancora parlare di rinnovo. Su di lui si è fiondata l’Inter. Per di più a giugno ci saranno gli Europei e Meret non vuole perderli.

Già con la gestione targata Ancelotti era andato in scena un inedito quanto mai producente ballottaggio per la porta tra Ospina e Meret. Con Gattuso lo scenario è cambiato e le gerarchie sono state stabilite. Solo 5 presenze, 450 minuti giocati, 9 gol subiti, 0 clean sheet. Con Ancelotti ha giocato senza dubbio di più, collezionando 16 presenze frutto di 1440 minuti giocati, 18 gol al passivo e 6 clean sheet.

Una cosa è certa, quando si parla di turnover si fa fatica a pensare che possa riguardare la porta. Il portiere deve dare sicurezza e certezze alla difesa, cambiarlo di gara in gara è senza dubbio controproducente.

Il confronto tra i due vede Meret con 21 presenze, 1890 minuti giocati, 27 gol subiti. Ospina, 12 presenze, 1080 minuti, 11 gol al passivo.

L’ aspetto da tenere ben presente è che la missione del portiere resta una: quella di parare e non subire gol e non di saper giocare con i piedi. Ma questo a Gattuso sembra al momento non interessare.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here