Miglior debutto davanti alla stampa ed ai tifosi proprio non poteva esserci per Walter Mazzarri. Che si è imposto alla grande prima in sala stampa e poi a Bergamo
Mazzarri subito promosso: il ritorno sulla panchina del Napoli dopo dieci anni di distanza dal suo polemico addio che lo vide poi andare all’Inter (ma con tanto di vittoria della Coppa Italia contro la Juventus come regalo d’addio) il mister di San Vincenzo si è presentato al cospetto dei tifosi azzurri nel migliore dei modi.
Il Napoli infatti ha espugnato il campo dell’Atalanta con il risultato di 2-1, al termine di una partita molto combattuta. Sul piano del carattere Di Lorenzo e compagni sono stati tutti promossi, avendo mostrato il giusto atteggiamento.
C’è da lavorare però su altri aspetti, perché il secondo tempo non è stato altrettanto ottimo come il primo. E Mazzarri ha specificato questa necessità nelle interviste postpartita. Ad ogni modo i suoi cambi sono risultati decisivi per la conquista del tre punti: assist di Osimhen e gol di Elmas, entrambi entrati in campo quindici minuti prima.
Prestazione molto buona dunque, con un Napoli che non ha avuto paura del clima ostile di Bergamo. E con una ottima prova anche per quanto riguarda il carisma, che con Rudi Garcia era venuto meno.
Ma l’allenatore del Napoli aveva dato prova di non temere niente e nessuno anche prima che i suoi ragazzi conseguissero questo eccellente risultato con tanto di vittoria corsara in Lombardia. Nel giorno che ha preceduto Atalanta-Napoli, Mazzarri aveva risposto senza scomporsi, facendo sfoggio di una sagace ironia anche di fronte a qualche domanda cattiva.
Come quella che ha fatto illusione al fatto di “essere bollito”. Il fatto di avere detto subito di si alla chiamata di Aurelio De Laurentiis e di essersi recato alla sede della FilmAuro a Roma senza i suoi avvocati ha dato adito ai detrattori di accusare il buon Walter di non avere alternative. Anche alla luce del contratto sottoscritto, che avrà validità fino al prossimo 30 giugno 2024.
A queste cattiverie l’allenatore della squadra campione d’Italia in carica ha risposto con un sarcasmo che è piaciuto a tutti, tifosi del Napoli e non. Lui bollito non si sente affatto, semmai ne mangia volentieri, se è stato cucinato come si deve. Un ottimo biglietto di presentazione per lui, che comunque i supporter partenopei già conoscevano molto bene.
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