Napoli, brutta notizia non solo per gli amanti del calcio; l’annuncio gela: addio a un simbolo, ecco cosa sta succedendo
Per molti era diventato un simbolo della città, uno dei più belli presenti a Napoli, ma l’annuncio non sembra lasciare speranze. Finisce un’era? La decisione ha gelato sia gli appassionati di calcio che i non tifosi: gli abitanti non ci stanno e lanciano l’appello.
Napoli è una città ricca di bellezza. Alcuni monumenti, opere, quartieri sono delle vere e proprie calamite per turisti e per i napoletani che amano perdersi nelle proprie strade. Tuttavia, a breve un pezzo di storia potrebbe sparire per sempre, una scelta che però spezza il cuore degli appassionati di calcio e non solo.
Nonostante la sua morte, Maradona è ancora un simbolo per il popolo partenopeo. Nella città metropolitana sono presenti diversi vari riferimenti al D10s. Nonostante ciò, alcuni più di altri, nel corso degli anni, sono riusciti ad attirare l’attenzione.
Complice la sua bellezza, frutto del fantastico lavoro svolto dallo street artist Jorit, il murales del numero 10 presente su una palazzina a San Giovanni a Teduccio non è passato inosservato. Autofinanziata inizialmente dall’artista, è stata infine ultimata grazie ai fondi donati dall’ex capitano azzurro Marek Hamsik e da Inward, osservatorio che si occupa di ricerca e sviluppo nell’ambito della creatività urbana.
Nel corso del tempo, l’opera è diventata un’attrazione turistica. Tuttavia, dopo sette anni, è arrivato l’annuncio che ha gelato tutti: la palazzina dov’è stato realizzato sarà distrutta. La ragione è legata alla decisione del Comune di Napoli di riqualificare la zona (Via taverna del Ferro). L’inizio dei lavori è fissato per il 2 febbraio. Come riferisce la Gazzetta, il piano prevede la demolizione di 360 alloggi e 84 box. Per la rinascita della strada il Comune ha stanziato 106 milioni di euro.
La costruzione delle nuove palazzine è prevista per aprile. Una buona notizia per coloro che vivono nel quartiere ma un dolore forte per quelli che apprezzavano l’opera dell’artista, che era stata ammirata anche dal campione argentino prima della sua morte.
In particolare, il numero 10 l’aveva ringraziato con un messaggio sui social: “Grazie Jorit! Grazie Napoli! Noi siamo una tribù umana! I segni rossi sul viso simboleggiano questo concetto!”.
Sarà, dunque, distrutto per sempre Dios Umano, uno dei murales più grandi al mondo dedicato al campione argentino? Come riporta la Repubblica, gli abitanti vorrebbero salvare i murales, quello di CheGuevara, quello di Maradona e quello dello scugnizzo (che è visibile accanto a quello dedicato al D10S) ed hanno lanciato l’appello. Non resta che attende per scoprire come si concluderà la storia.
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