Arriva un annuncio ufficiale da parte della Superlega, dopo le ultime voci che volevano l’UEFA ostacolare il nuovo progetto. Game over per Ceferin?
Lo scorso dicembre è arrivata la sentenza che può cambiare, potenzialmente, il mondo del calcio una volta per tutte: la Corte Europea si è pronunciata contro l’UEFA e più in generale contro il monopolio di una sola organizzatrice per i tornei calcistici. Subito dopo questa svolta, definita dai più storica, A22 la società a cui fa capo la Superlega nella figura principale del CEO Bernd Reichart, ha indetto una conferenza stampa per presentare il proprio progetto diviso in tre competizioni.
Da lì molte autorità calcistiche si sono opposte a partire dal nostro Gravina che è stato categorico: “Chi va nella Superlega, non potrà giocare nelle nostre competizioni”. Ancora più dura la presa di posizione in Inghilterra dove è attesa una legge di stato che addirittura proibisca ai club di far parte di questa Superlega.
Il più fervente oppositore però resta Aleksander Ceferin, il numero uno dell’UEFA. Pochi i club che fin qui hanno accolto positivamente la novità e che si sono detti pronti a partecipare. In Italia un ammiccamento del genere l’ha fatto solo De Laurentiis col suo Napoli.
Secondo i vertici della nuova realtà ci sono diversi club che sarebbero pronti a prendere parte alla Superlega ma non escono allo scoperto a causa di queste restrizioni minacciate dai veri vertici del calcio nazionale e internazionale.
Alcune squadre, secondo quanto dichiarato, nonostante dicano pubblicamente di non voler prendervi parte, poi in realtà stanno dialogando con i vertici di A22. Sarà vero? Nelle ultime settimane l’argomento sembrava essersi raffreddato: è delle ultime ore una nuova svolta su questo caso.
A22 ha pubblicato alcuni commenti sui propri canali ufficiali, prendendo posizione netta contro l’UEFA dopo la reazione di quest’ultima ad una lettera della Superlega pubblicata nei giorni scorsi.
“Il presidente della UEFA ha pubblicamente menzionato – e travisato – una lettera in cui chiediamo alla UEFA di rispettare le leggi dell’UE e le sentenze dei tribunali e di porre fine alle sue azioni in corso volte a ostacolare le attività di A22. Mentre stiamo conducendo un dialogo pubblico sul futuro del calcio europeo per club, pubblichiamo la lettera in questione, nella quale chiediamo alla UEFA di cessare immediatamente e di desistere dai comportamenti anticoncorrenziali volti a escludere l’A22 dal mercato delle competizioni europee per club“.
Si intima, in altre parole, all’UEFA di smetterla di ostacolare a più riprese la creazione di questa Superlega, dopo la sentenza che le ha dato torto di dicembre. E iniziare una cooperazione fatta di dialogo per il bene del calcio europeo.
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