Il Napoli ha davanti a sé un mese di sfide molto delicate, che potrebbero decidere la stagione. Ma un dato sorride a Spalletti e ai suoi.
Siamo alla volata finale della stagione, e mai come ora Luciano Spalletti ha bisogno della massima concentrazione da parte dei suoi ragazzi. Soprattutto nel prossime partite: a partire da oggi, per tutto il mese di aprile, il Napoli affronterà tre volte il Milan e una la Juventus. Si tratta delle ultime sfide di alta classifica per i partenopei, oltre a quella con l’Inter del 21 maggio, ormai alla terzultima giornata.
Ed è noto che proprio in questo mese che è appena iniziato gli azzurri si ritroveranno a dover fare a meno della loro stella. Victor Osimhen ha infatti riportato un infortunio in nazionale, più precisamente una lesione distrattiva all’adduttore destro. L’attaccante nigeriano potrebbe essere indisponibile per 20 giorni, saltando quindi non solo la gara di stasera col Milan, ma anche le due dei quarti di Champions League.
Un’assenza che promette di pesare non poco sul rendimento dei campani primi in classifica. Con 21 gol segnati in Serie A, Osimhen è il capocannoniere del Napoli, ma è anche autore di quasi un terzo delle reti della squadra partenopea (64 in totale). La questione di chi potrà sostituirlo a livello realizzativo nelle prossime partite è aperta, ma un dato sembra indicare che Spalletti e i tifosi azzurri non devono preoccuparsi troppo.
In campo, al posto dell’attaccante ex Lille, andrà ovviamente il Cholito Simeone, che però non gioca almeno mezz’ora di fila dallo scorso gennaio, in Coppa Italia contro la Cremonese. L’argentino ex Verona è il sostituto ideale di Osimhen, e in questa stagione ha già realizzato 8 reti tra tutte le competizioni (anche se l’ultimo risale al 29 gennaio contro la Roma). Nonostante questo, Spalletti può sorridere, guardando il suo ruolino di marcia.
I numeri del Cholito sono infatti una garanzia, come ha evidenziato il ‘Corriere dello Sport’. Fin qui, Simeone ha segnato 8 reti in soli 591 minuti in campo, con una media di un gol ogni 73,88 minuti. Un record migliore di quello di Osimhen, ma che soprattutto non ha rivali nei massimi campionati europei all’infuori dell’imprendibile Haaland. “Lui sa che mestiere fa” ha sottolineato, non a caso, Spalletti ieri in conferenza stampa. E stasera Simeone potrà già darne conferma.
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