Victor Osimhen risponde per la prima volta alla tematica degli haters, che attraverso i social media non mancano nemmeno per un attaccante prolifico e acclamato come il nigeriano.
Il Napoli ha terminato il ritiro invernale in Turchia, ad Antalya. Gli allenamenti intensivi sono stati intervallati da due amichevoli disputate proprio contro l’Antalyaspor e nel secondo caso contro il Crystal Palace. In quest’ultima occasione, oltre a essersi confermato Giacomo Raspadori come uno dei calciatori meglio in forma della squadra, anche il bomber Osimhen ha contribuito con un suo gol alla vittoria finale per 3-1.
Il centravanti nigeriano è uno dei giocatori più amati dalla piazza partenopea, anche per il suo modo giovane e sbarazzino di vivere la professione del bomber. Durante la prima parte di stagione, è stato fra i calciatori che maggiormente si è fermato a festeggiare col pubblico le vittorie casalinghe e non solo, che ad oggi confermano gli azzurri primi in classifica in Serie A.
Eppure, oltre la realtà, ne esiste una sfaccettatura virtuale. Il mondo dei social è vissuto dai giocatori come da qualsiasi altra persona. Rappresenta croce e delizia. Oltre alla moltitudine degli estimatori, non manca una parte ineducata che finisce per formare quella degli haters.
L’attaccante azzurro ne ha parlato in occasione di una lunga intervista rilasciata ad ‘OmaSportsTv’, canale dell’amico giornalista Oma Akatugba: “Verso il 2019, scrissi su Twitter la frase “Se sapessi da dove veniamo, non ti augureresti il nostro fallimento”, perché volevo rispondere a tutti coloro che venivano sul mio profilo a criticarmi o dirmi cose brutte. Rispondendogli così, non penseranno che sono impazzito. Se non rispondo invece, è perché non ho il tempo che hanno loro. È anche un messaggio per tutte quelle persone che vengono dai quartieri e lottano duramente tutti i giorni per sopravvivere”.
In merito a qualche battibecco avuto proprio sui social, Osimhen risponde: “Se capita che rispondo male, le persone si stupiscono ma io mi arrabbio quando mi dicono cose brutte. Ovviamente sono grato anche per tutti i messaggi positivi, ci sono tantissime persone che mi vogliono bene in modo genuino, anche se non le conosco. Loro mi motivano. Per raggiungere i miei obiettivi personali, per raggiungere i miei sogni, devo concentrarmi sull’amore che ricevo e non sull’odio”.
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