Fiorentina-Napoli, gesto a sorpresa dopo il caos: interviene il Comune

Dopo il caos di Fiorentina-Napoli che ha coinvolto un piccolo tifoso, arriva l’iniziativa a sorpresa direttamente dal Comune di Napoli.

Fiorentina-Napoli è stata palcoscenico di episodi decisamente deprecabili. Il match allo stadio Artemio Franchi ha visto insulti e provocazioni nei confronti di Luciano Spalletti, allenatore della SSC Napoli, sfociati addirittura in tentativi di violenza. Nel finale, infatti, il tecnico azzurro si è ritrovato faccia a faccia con un tifoso in Tribuna che ha provato a colpirlo al volto con uno schiaffo.

Fiorentina-Napoli, Osimhen applaude
Osimhen (LaPresse)

Scansato il peggio, il tecnico del Napoli è poi rientrato negli spogliatoi dello stadio fiorentino tra gli insulti. Oltre alla violenza verbale e fisica contro Spalletti, però, c’è stato anche un altro episodio che ha attirato l’attenzione dei tifosi del Napoli. Inquadrato dalle telecamere di ‘DAZN’, un bimbo sugli spalti è stato paparazzato con la casacca azzurra indossata al contrario. A tal proposito ‘SerieANews.com‘ ha cercato di capirne di più, raggiungendo il papà di Antonio, il piccolo tifoso del Calcio Napoli inquadrato dalle telecamere.

Fiorentina-Napoli: Antonio, tifoso azzurro
Il baby tifoso Antonio durante Fiorentina-Napoli (Foto SerieANews.com)

Fiorentina-Napoli, iniziativa dal Comune per il piccolo Antonio

Raggiunto il papà del bimbo, tutto è stato più chiaro, tanto che la SSC Napoli non ha esitato nel contattare il genitore del piccolo Antonio. Il motivo? Un invito allo stadio Diego Armando Maradona e all’SSC Napoli Konami Training Center di Castel Volturno. Una bella sorpresa per il baby tifoso dei partenopei, seguita anche dal Comune di Napoli.

Luigi Musto, Consigliere comunale e Presidente della Commissione Politiche Giovanili e Lavoro del Comune di Napoli, attraverso una nota stampa ha invitato ufficialmente al Maradona Antonio e suo padre. Di seguito uno stralcio del suo pensiero: “Ritengo profondamente sbagliato il messaggio lanciato, soprattutto nei confronti di un bambino di 9 anni e mi auguro di non vedere più tali gesti in qualsiasi campo verso nessun tifoso di qualsivoglia squadra ed età”.

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