Liverpool agrodolce per Spalletti: il Napoli perde, ma passa come primo

La cronaca di Liverpool-Napoli: Salah segna a cinque minuti dalla fine, arriva la prima sconfitta (indolore) per gli azzurri

Arriva la prima sconfitta in stagione per il Napoli ad Anfield contro il Liverpool di Jurgen Klopp. Ma Spalletti può comunque sorridere.

Nonostante l’arrivo a pari punti con i Reds, sono gli azzurri a chiudere il girone al primo posto per la differenza reti.

Salah
Salah e Olivera (ANSA)

Un primo tempo equilibrato quello ad Anfield fra Liverpool e Napoli. Entrambe le squadre hanno provato a creare delle occasioni da rete, ma nessuna delle due è riuscita a rendersi davvero pericolosa.

Gli azzurri, così come anche i tifosi, recriminano un possibile calcio di rigore non assegnato per fallo di Alexander-Arnold su Kvaratskhelia intorno al quarto d’ora di gioco.

Per l’arbitro, e anche per il VAR, non c’è niente. I Reds, nonostante la spinta incessante del proprio pubblico di casa fin dal primo minuto, non riescono ad impensierire la difesa avversaria e Meret.

Nonostante il risultato di 0-0, la partita si gioca comunque su ritmi molto alti e piacevoli.

Liverpool-Napoli, il secondo tempo

Spalletti
Spalletti (ANSA)

Molto più movimentato è invece il secondo tempo.

Dopo pochi secondi Klopp perde Milner per infortunio: al suo posto entra il giovane Elliott che porta nuove idee e freschezza alla manovra dei padroni di casa.

Ma ad andare in gol è il Napoli con Ostigard, che colpisce di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione; la rete però è annullata dall’arbitro dopo un lunghissimo check del VAR per fuorigioco, il difensore è avanti all’ultimo difensore davvero per pochissimi centimetri.

L’episodio sembra dare linfa al Liverpool che prova ad accelerare, ma la difesa partenopea respinge bene tutti gli attacchi, con Meret attento e preciso in tutti gli interventi.

Intorno all’85’ arriva la rete che sblocca il risultato: su calcio d’angolo è Mohamed Salah a mettere in rete il gol del vantaggio dei Reds.

Un gol che dà ancora nuova spinta alla squadra di casa che a questo punto cerca di raddoppiare. Ci riesce nei minuti di recupero con Darwin Nunez, ancora una volta sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Finisce quindi 2-0.

Un ko indolore però: gli azzurri si qualificano e lo fanno da primi in classifica, anche se a pari punti con i Reds (ma forti del 4-1 dell’andata).

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