“Non doveva farlo!”: Napoli, l’accusa a Kvaratskhelia in diretta

Ha creato scalpore l’episodio della maglia lanciata da Kvara ai tifosi georgiani e poi strappata via da un tifoso napoletano. Arriva l’accusa al giocatore…

L’entusiasmo in casa Napoli è dilagante, e figlio di una squadra che sta sorprendendo tutti. Un avvio di stagione importante per gli azzurri, che al momento sono primi in classifica in Serie A e stasera si giocheranno anche il primato nel girone di Champions League. La sfida contro il Liverpool sarà l’ennesimo banco di prova per i ragazzi di Luciano Spalletti, che avranno cosi la possibilità di regalare l’ennesima gioia ai propri tifosi. Soprattutto ci sarà la possibilità per il Napoli di confermarsi come una delle squadra più in forma di tutto il vecchio continente.

Kvicha Kvaratskhelia applaude
“Non doveva farlo!”: Napoli, l’assurda accusa a Kvaratskhelia in diretta (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Un clima frenetico ed elettrico, che ha portato in quel di Napoli anche tanti tifosi provenienti da paesi lontani. Basti pensare ai fenomeni Kim e Kvaratskhelia, con tifosi georgiani e coreani che ogni volta arrivano in quel di Fuorigrotta per sostenere i propri beniamini. Alla fine del match contro il Sassuolo, però, un episodio ha fatto discutere.

Tifosi georgiani al Maradona
“Non doveva farlo!”: Napoli, l’assurda accusa a Kvaratskhelia in diretta (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Napoli, la maglia lanciata da Kvara e l’accusa in diretta

Kvicha Kvaratskhelia, alla fine del match contro i neroverdi, si è portato a ridosso dei tifosi georgiani presenti al Maradona nella Curva A inferiore. Ha  cosi lanciato loro la sua maglia. Il tutto, però, è stato macchiato da un triste episodio, con un tifosi napoletani che si è infilato tra i tifosi stranieri strappando via la maglia di Kvara lanciata dallo stesso giocatori, e dileguandosi in pochi secondi tra la delusione dei georgiani. Episodio che è stato condannato a più riprese, ma che ha trovato anche chi si è scagliato contro il numero 77 del Napoli.

Parliamo di Giuseppe Cruciani che, analizzando la situazione in questione, ha bacchettato proprio il giocatore azzurro: “Non bisogna regalare una maglia alla folla, si sa che si crea sempre una ressa”, ha accusato Cruciani durante la trasmissione ‘Pressing’. “E’ come lanciare 500 euro in mezzo alla gente perché oggi tanto vale la sua maglia. Dovrebbe darla direttamente al tifoso”, ha ancora proseguito il giornalista e speaker radiofonico.

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