“Meglio di Maradona”: il motivo fa infuriare i napoletani

A poche ore dalla finale Argentina-Francia arriva il parere sulla diatriba Messi-Maradona che farà molto discutere.

Questa sera appuntamento con la finale dei Mondiali in Qatar tra Argentina e Francia. Atto finale di una Coppa del Mondo che vedrà quindi scontrarsi in finale Lionel Messi e Kylian Mbappé. Proprio sull’argentino, al suo ultimo Mondiale, c’è grandissima attesa. Una sconfitta significherebbe una carriera chiusa senza la coppa più importante. Una vittoria invece aprirebbe il solito paragone.

Messi Maradona
La diatriba su chi è più forte tra Messi e Maradona divide il mondo del calcio (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Meglio Messi o Maradona? Una discussione che, in caso di vittoria della Pulce tornerebbe al centro del dibattito dell’opinione pubblica calcistica. C’è però chi, come il giornalista di Repubblica, Gabriele Romagnoli, non ha bisogno dell’atto finale del match ed incorona già il suo migliore di tutti i tempi: Lionel Messi.

“Comunque finisca oggi Messi è già migliore di Maradona.” tuona Romagnoli nel fondo su Repubblica. Dichiarazioni che cercamente faranno discutere, soprattutto perché il giornalista più che una motivazione puramente tecnica e sportiva, cerca di dare una motivazione etica alla grandezza di Lionel Messi rispetto a Maradona.

Lionel Messi
Lione Messi, impegnato questa sera contro la Francia nella finale dei Mondiali (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Messi o Maradona? Per Repubblica è una questione di etica

“Se consideriamo il lato etico della vicenda Messi è già migliore di Maradona.” si legge. “Se lo condideriamo.” Romagnoli poi si lascia andare anche a considerazioni sul fatto che oggi il Mondiale non è la competizione più difficile da vincere. Secondo lui, la Champions League è molto più performante e più difficile da alzare. Con tutto ciò che ne consegue a livello di grandezza di chi la vince.

“Al di là del nazionalismo in una Champions League oggi ci sono partite più tese, avvincenti e di un livello superiore rispetto a questa edizione dei Mondiali. Provate ad immaginare un PSG-City. Avete in campo il fior fiore del calcio mondiale. Da un lato gente come Neymar, Donnarumma, Hakimi, dall’altro Foden, De Bruyne e tanti altri. Il tutto naturalmente oltre a Messi e Mbappè.”