“Non è merito di Osimhen”: Napoli, l’ex Inter spiazza tutti

Ieri Victor Osimhen si è reso protagonista di un gran gol contro lo Spezia, sorprendendo Dragowski in uscita: l’ex Inter spiazza tutti

Victor Osimhen ha segnato sedici gol in diciassette partite in Serie A ed è attualmente il capocannoniere. Contro lo Spezia si è reso protagonista di una splendida doppietta. Ha raggiunto i 2.58m di altezza al momento dello stacco, tra l’altro senza terzo tempo, ma saltando sul posto con due piedi. Nemmeno Dragowski in uscita con le mani ha saputo raggiungere tale altezza. Una rete che ha superato anche il record di Cristiano Ronaldo contro la Sampdoria, con il portoghese che colpì il pallone in terzo tempo.

Osimhen Spezia Boninsegna
Osimhen, autore di una doppietta con lo Spezia (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Fioccano complimenti da tutta Europa per il gol di Osimhen, che si è ripetuto poco dopo con un gol su assist di Kvaratskhelia. Tuttavia, non tutti sono d’accordo sulla bellezza del gol dell’attaccante del Napoli: Roberto Boninsegna, ex attaccante dell’Inter, ha parlato invece di errore di Dragowski più che gran gol di Osimhen. Un giudizio che inevitabilmente spiazza i tifosi partenopei e non solo.

Dragowski Osimhen
Dragowski e l’uscita sul gol di Osimhen (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Napoli, Boninsegna chiaro sul gol di Osimhen

Roberto Boninsegna, ex attaccante dell’Inter, ha parlato nel corso di Radio Anch’io lo Sport su Rai Radio 1: “Non è merito di Osimhen, il suo gol è stato causato da un errore del portiere. L’altra volta il calcio al volo è stato straordinario, questo invece è un gol normale, il portiere doveva arrivarci”. A Sky Calcio Club è stato evidenziato che Dragowski sbaglia l’uscita calcolando male la traiettoria della palla e quindi i passi da fare, oltre al salto. Ma la straordinarietà del gesto tecnico di Osimhen resta: un salto da 2.58m difficilmente replicabile da chi ha qualità atletiche ‘normali’, che ha superato di 2cm anche quello di CR7 con la Samp.

Forse lo stesso Dragowski non si aspettava un salto così elevato da parte dell’attaccante del Napoli, che è sensibilmente migliorato coi colpi di testa. E Spalletti ha anche dichiarato che migliorerà ancora, a prescindere da chi sarà il suo allenatore nei prossimi anni.

 

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