Berrettini e Sinner, amici mai: “Lo sai, non è possibile”

Il controverso rapporto tra Berrettini e Sinner: i due campioni italiani si rispettano, ma non si amano. Lo ha fatto capire chiaramente il tennista romano in una recente intervista.

Magari non gli verrà voglia di piangere, ma Matteo Berretini lo sa: tra loro non è possibile che le cose vadano molto meglio. Lo ha confessato lo stesso tennista romano, parlando del suo rapporto, piuttosto controverso, con Jannik Sinner. Amico mai. Rivale sicuramente, ma di quelli da rispettare, battagliando esclusivamente sul campo, senza andare a impelagarsi in polemiche che non farebbero bene a nessuno, soprattutto alla squadra italiana di Davis.

Rapporto Berrettini Sinner
Berrettini e Sinner ai ferri corti? (Ansa) Ultimecalcionapoli.it

Chissà se avrà pensato ad Antonello Venditti, per descrivere il suo rapporto con il tennista altoatesino. Da romano doc, il pensiero potrebbe averlo anche fatto, citando la canzone più citata in assoluto del repertorio del cantore più puro della romanità nel mondo. Il loro non sarà un amore che non finisce, che farà giri immensi per poi tornare. Semplicemente, non sarà mai un amore. E nemmeno un’amicizia.

Ci sono rapporti che si sviluppano in un certo verso. Il loro è nato quasi certamente come una rivalità. Al di là della differenza d’età, era chiaro fin dai loro primi match nel circuito che sarebbero stati destinati a contendersi il titolo di numero uno (d’Italia) ovviamente. E tra due numeri uno può esserci stima, rispetto, ma amicizia è molto difficile, come confessato dallo stesso Berrettini.

Berrettini e Sinner: la confessione del tennista romano

A dar voce al tennista, oggi compagno della bella Melissa Satta, è stata la rivista Style Magazine. Parlando del suo rapporto con gli altri campioni italiani, Berrettini ha raccontato di un gruppo azzurro che cerca di stare unito il più possibile. Sonego è un suo amico fin da quando erano ragazzini. Con Musetti ha un rapporto ottimo. Stop. E Sinner?

La confessione di Berrettini su Sinner
Berrettini parla del rapporto controverso con Sinner (Ansa) Ultimecalcionapoli.it

Proprio con l’attuale numero uno d’Italia il rapporto non può essere quello che tutti immaginavano. “Con Jannik parliamo meno“, ha raccontato il tennista romano, aggiungendo che però questo è normale: “Non si può mica essere amici di tutti“.

Per chi si cerca come loro, non è possibile essere amici. Per chi si sfida sul campo, a suon di dritti, rovesci, smorzate e servizi vincenti, l’amicizia è un sentimento complicato da coltivare. Così come l’odio, d’altronde. Resta un’unica strada: il rispetto, la stima reciproca che può aiutare entrambi a crescere, a migliorare, a conquistare quei successi che tutti noi attendiamo con ansia. E allora non resta che darsi appuntamento alla prossima sfida sul campo, sperando possa arrivare il prima possibile. Magari per una finale di un torneo importante, come Roma, Parigi o Wimbledon. Quella sì che sarebbe una tortura da vivere.

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