Serie A, stoccata alla pirateria: l’aiuto del Governo

Il Fatto Quotidiano ha svelato i numeri riguardo all’aiuto diretto del Governo nella lotta alla pirateria. Ecco quanti soldi pubblici sono stati spesi per fermare il ‘pezzotto’

La Serie A italiana si trova di fronte a una sfida cruciale, quella di contrastare la pirateria che minaccia non solo gli interessi finanziari del calcio, ma anche l’intero tessuto economico collegato a questo sport nazionale. In un’iniziativa finanziata dal governo italiano, è stato lanciato un nuovo spot anti-pirateria presentando l’ex calciatore Christian Vieri come volto di questa campagna.

La lotta della Lega e del Governo alla pirateria
La lotta della Lega e del Governo alla pirateria (ANSA) – Ultimecalcionapoli.it

L’iniziativa, sostenuta dal Dipartimento per l’Editoria sotto la gestione del sottosegretario Barachini, mira a sensibilizzare il pubblico contro la visione illegale delle partite.

Questo spot non è solo un tentativo di recuperare gli abbonati che seguono illegalmente le partite, ma rappresenta anche un passo avanti nella lotta contro la pirateria, un reato che ha un impatto significativo sull’occupazione e sottrae risorse cruciali dall’economia italiana.

Secondo quanto riportato da fonti de Il Fatto Quotidiano, il governo ha destinato 350mila euro di fondi pubblici per questa causa.

Il pugno di ferro della Lega: l’iniziativa contro la pirateria

Il sottosegretario Barachini ha sottolineato l’importanza di questa iniziativa, evidenziando come la pirateria danneggi gravemente settori chiave come l’editoria, l’industria musicale e cinematografica, oltre al calcio. Questa mossa del Governo prosegue nel solco già tracciato con la recente approvazione di una legge anti-pirateria, promossa dal senatore Claudio Lotito, presidente e patron della Lazio.

Il contributo del Governo alla lotta alla pirateria
Il contributo del Governo alla lotta alla pirateria (ANSA) – Ultimecalcionapoli.it

Il coinvolgimento di emittenti come DAZN e Sky, che hanno concesso gratuitamente i propri spazi pubblicitari per la diffusione dello spot, indica come l’impegno sia comune nel contrastare questa problematica che mina il sistema calcistico italiano.

Il costo di realizzazione dello spot, della durata di 30 secondi, è stato di 150mila euro, come rivelato dagli atti del Dipartimento per l’Editoria. C’è poi la spesa per la diffusione, stimata in 200mila euro, che è stata suddivisa tra varie piattaforme editoriali.

Questo spot rappresenta un primo passo significativo nella lotta alla pirateria nel calcio italiano, con l’auspicio che possa avere un impatto positivo nella sensibilizzazione del pubblico e nel contrasto a un fenomeno che va ben oltre il mondo dello sport, minando l’economia e la legalità del Paese.

La partecipazione di Christian Vieri, un’icona del calcio italiano, potrebbe rivelarsi un elemento chiave nel coinvolgere gli appassionati a supportare il gioco pulito e legale. Il tutto in attesa della piattaforma anti-pezzotto che entrerà in azione dal prossimo gennaio e bloccherà nel giro di 30 minuti la diffusione dei contenuti illegali.

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