Mihajlovic, rivelazione da brividi: è successo due giorni prima di morire

Sinisa Mihajlovic ha lasciato un vuoto indescrivibile nel mondo del calcio. Arriva una rivelazione da brividi sull’ex allenatore, che ha commosso tutti

L’addio di Sinisa Mihajlovic è stato straziante per tutto il mondo del calcio, quello che ha l’accolto e poi se n’è innamorato, come l’Italia che non ha potuto più fare a meno del suo sinistro delizioso e leale. E della sua personalità, che ha ispirato gruppi vincenti e li ha trascinati al successo, anche con una buona dose di spettacolo.

Nuova rivelazione da brividi su Mihajlovic
Mihajlovic non può essere dimenticato: l’ultima rivelazione sugli attimi prima della morte (LaPresse) – ultimecalcionapoli.it

Sinisa ha regalato emozioni e continua a farlo anche ora, perché il vuoto che ha lasciato può essere colmato solo attraverso i ricordi di lui, del suo percorso umano e privato, tramite la sua famiglia. E tra le persone a cui manca di più l’uomo, prima ancora che il calciatore, c’è sicuramente sua moglie Arianna. In un’intervista a ‘Verissimo’, ospite di Silvia Toffanin, ha raccontato quello che sta vivendo, il lutto e anche qualche aneddoto che ha emozionato i fan.

Il 16 dicembre 2022 è una data che non riuscirà più a cancellare: “È stato un anno difficilissimo, i primi mesi era scioccata non riuscivo a fare nulla”, ha iniziato per poi specificare che si è fatta forza per andare avanti solo per il bene dei suoi figli.

La moglie Arianna racconta Sinisa Mihajlovic: “Come mi ha detto ti amo”

Il racconto degli attimi prima della morte di Mihajlovic ci restituisce tutto il lato più vulnerabile di un campione conosciuto soprattutto per la sua espressione da duro: “Eravamo in ospedale e sentivo che se ne stava andando e gli ho detto ‘ci penso io ai ragazzi’, così lui è morto”, rivela Arianna.

Nuova rivelazione da brividi su Mihajlovic
Arianna Mihajlovic ha raccontato suo marito e il dolore dopo la morte (LaPresse) – ultimecalcionapoli.it

E continua spiegando di non essersi mai abbandonata alle lacrime durante la lotta alla leucemia del marito, ma di essere crollata una volta che se n’era andato: “Volevo dirgli tante cose ma dovevo essere una roccia e non potevo permettermi di crollare”. E non può tenere dentro di sé un aneddoto che ha fatto scendere la lacrimuccia sul volto di molti tifosi: Due giorni prima di morire mi ha detto Ti amo. Non riusciva mai a dirmelo”.

Di uno come Mihajlovic ci resteranno i valori, l’eleganza e la sincerità delle sue parole, anche quando scomode, ma dovremo ricordare anche tutta la dolcezza mai banale e la capacità di dosare il romanticismo, perché è anche questo essere un grande uomo.

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