Penalizzazione Napoli, arriva l’ammissione in diretta: cambia tutto

Le ultime in merito alla notizia dei giorni scorsi riguardo l’inchiesta a carico di De Laurentiis per falso in bilancio nell’affare Osimhen

Il Napoli si è ritrovato di nuovo davanti alla antipatica vicenda che riguarda l’acquisto di Victor Osimhen, avvenuto nel luglio del 2020 in cambio di circa 50 milioni di euro più quattro giocatori. La notizia ha comprensibilmente fatto preoccupare i tifosi azzurri, e c’è chi teme delle possibili ripercussioni in classifica a riguardo.

De Laurentiis indagato per il caso Osimhen, cosa rischia il Napoli
Aurelio De Laurentiis (Foto Ansa) Ultimecalcionapoli.it

La Procura di Roma ha indagato Aurelio De Laurentiis per falso in bilancio, cosa che non significa affatto che il presidente del Napoli sia colpevole. Sulla vicenda c’è da registrare l’autorevole intervento di un personaggio che ha modo di seguire tutto quanto molto da vicino.

Si tratta dell’avvocato Mattia Grassani, esperto in Diritto sportivo e che ha fornito un parere circa quello che potrebbe accadere al Napoli in termini di possibili sanzioni. In tal senso, il parere dell’avvocato Grassani è netto.

Il legale bolognese ha già assistito il club di De Laurentiis altre volte in passato. Ad esempio quando, al primo anno di Serie A dell’epoca ADL ci fu la squalifica dell’azzurro Marcelo Zalayeta dopo Napoli-Juventus 3-1del 2007. Che cosa potrebbe avvenire al club campione d’Italia?

Secondo Grassani non c’è niente da temere per quanto riguarda una possibile penalizzazione in classifica. Una ipotesi che l’avvocato, in esclusiva a Tv Play, ha definito “al di fuori di ogni logica”. Stanno avendo luogo dei rapporti tra la Giustizia sportiva e quella ordinaria.

Caso Osimhen, parla l’avvocato Grassani

Il fatto che per la stessa Giustizia sportiva il Napoli e De Laurentiis siano già stati ritenuti del tutto estranei a qualsiasi ipotetico illecito in ben due gradi però non lascia adito a preoccupazioni. “Il Tribunale di Roma ha chiuso le indagini. Per la società era stata chiesta una multa, respinta sia in prima che in seconda istanza”.

De Laurentiis indagato per il caso Osimhen, cosa rischia il Napoli
Victor Osimhen (Foto Ansa) Ultimecalcionapoli.it

Al Napoli veniva contestata la formula scelta per pagare il cartellino di Osimhen al Lille, con una contropartita composta da una cinquantina di milioni di euro più il cartellino del portiere Karnezis e di tre giovani azzurri. I giocatori raggiungevano in totale una valutazione di circa 20 mln.

Potrebbe però capitare che dagli atti trasmessi possa esserci qualcosa tale da spingere la Procura ad aprire una nuova indagine. Alla quale dovrebbero poi fare seguito una accusa da formulare, un deferimento e forse una possibile richiesta di punti di penalizzazione. Ipotesi alla quale, per Grassani “nessuno può dare una risposta. Ma i nomi dei giocatori trasferiti al Lille erano noti alla Procura federale”.

Ed un processo potrebbe verificarsi di nuovo solamente nel caso della presenza di nuovi atti. Che però non esistono, ad oggi. Per questo l’avvocato Grassani fa fatica a trovare un qualsivoglia elemento che possa impedire al Napoli di dormire sonni tranquilli.

Non è come nell’inchiesta Prisma che vide coinvolta la Juventus. In quel caso di nuovi elementi “ne emersero a centinaia” e si arrivò alla inevitabile penalizzazione ai danni dei bianconeri. In quel caso poi addirittura la sensazione di molti è che chi di dovere sia stato pure fin troppo tenero con la Juve.

E c’è anche dell’altro: i trasferimenti contestati alla Juve erano almeno una quarantina, nel caso del Napoli si parla del solo affare Osimhen. Alla fine non dovrebbe capitare niente di male alla società partenopea.

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