Rivoluzione Serie A: tutto vero, hanno votato

Un’importante novità potrebbe stravolgere la Serie A e far discutere i tifosi di tutta Italia. Ecco tutti i dettagli

Il campionato italiano potrebbe registrare una modifica importante del format, una modifica che avverrebbe dopo venti stagioni e che farebbe molto discutere.

Rivoluzione in Serie A
Ci sono novità importanti per il calcio italiano in ballo (LaPresse) – ultimecalcionapoli.it

La Serie A sarebbe pronta per cambiare ancora, le esigenze sono mutate nel corso del tempo e le big spingono sempre più verso un nuovo riassetto.

I top club stanno programmando già le prossime stagioni, accorgendosi come gli impegni aumenteranno ancora di più nel corso del tempo.

Due sono principalmente le mosse che ingolfano, ancora di più, il calendario partendo dal 2024-25: la rinnovata Champions League e il nuovo Mondiale per il Club.

In campo europeo si giocheranno almeno due gare in più nel girone, mentre a giugno 2025 si terrà il primo mondiale per club con 32 squadre provenienti, di cui dodici europee e un’italiana come l’Inter già sicura della partecipazione. Gli impegni in più sul piano internazionale porteranno così a ridurre la Serie A, la modifica sta già facendo discutere.

Il nuovo format per la Serie A porterebbe a meno incontri in campionato con un’altra modifica che non è facile da digerire soprattutto dalle squadre che lottano in zona salvezza. Il torneo di Serie A potrebbe giocarsi con 18 squadre e con una possibile riduzione delle retrocessioni seguendo il modello tedesco dalla stagione 2025-26.

Rivoluzione Serie A, i dettagli

L’opzione divide in due il blocco del campionato. Da una parte ci sono le big compatte come Milan, Inter e Juve, che vedrebbero ridursi gli impegni in campionato con quattro incontri in meno per concentrarsi maggiormente fuori dai confini italiani. Dall’altra, invece, la preoccupazione dei piccoli club (su tutti il Monza di Galliani) che avrebbero una riduzione importante sul fronte dei diritti tv.

Cambia la Serie A
Lotito e De Laurentiis, presidenti di Lazio e Napoli (LaPresse) – ultimecalcionapoli.it

La Figc ha presentato alle leghe in consiglio federale questo progetto per cambiare il calcio italiano e per modificare l’attuale format serviranno quattordici voti. Come riporta calciomercato.it, sarà importante anche l’opinione di Lotito in materia, che ha un buon ascendente sulle medio-piccole ed è stato sostenuto già in passato su altre battaglie.

Il presidente della Lazio sosterrà l’ipotesi di due retrocessioni più una terza da definire con uno spareggio tra la terzultima di Serie A e la terza di Serie B (o la vincente dei playoff cadetti). Nei prossimi giorni ci saranno ulteriori novità sull’argomento, i tifosi attendono con grande curiosità la decisione definitiva. L’ultimo torneo disputato a 18 squadre risale ormai a più di vent’anni con la stagione 2003-04: vinse lo scudetto il Milan e si ritirò Roberto Baggio.

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