Napoli, l’Uefa apre un procedimento: violato l’articolo 11, cosa rischia

Oltre al danno, la beffa: dopo l’eliminazione, gli azzurri finiscono nel mirino dell’Uefa per la violazione dell’articolo 11

L’avventura europea del Napoli in questa tribolata stagione post-scudetto si è chiusa come peggio non avrebbe potuto.

Inchiesta Uefa su De Laurentiis
Napoli, violato l’articolo 11: cosa rischia (LaPresse) – Ultimecalcionapoli.it

All’eliminazione arrivata sul campo per mano del Barcellona, peraltro agevolata da qualche decisione arbitrale discutibile, si è aggiunta infatti la consueta beffa. E non riguarda semplicemente l’addio alla possibilità di raggiungere il Mondiale per Club organizzato dalla Fifa per il 2025, bensì un’altra questione: la violazione dell’articolo 11, che potrebbe costare caro al club azzurro.

Per essere più precisi, in questo caso sarebbe ancora necessario parlare di presunta violazione dell’articolo 11 da parte non tanto del Napoli, quanto di uno dei tesserati del club azzurro. E non proprio uno qualunque: il presidente Aurelio De Laurentiis. La trasferta catalana, chiusa nel peggiore dei modi, era già cominciata nella serata del lunedì con la celebre sceneggiata del patron davanti alle telecamere di Sky.

Un comportamento incomprensibile, una furia ceca e apparentemente immotivata, una violenza verbale e, almeno parzialmente, anche fisica, in grado di suscitare indignazione e sgomento quasi ovunque. Quanto accaduto a bordocampo durante l’intervista di Matteo Politano ai microfoni di Sky Sport è stato troppo eclatante per passare inosservato, ed è per questo che l’Uefa ha deciso di vederci chiaro, aprendo un’indagine su De Laurentiis. E adesso il presidente partenopeo rischia molto.

Il massimo organo calcistico in De Laurentiis da tempo vede ormai un avversario, o almeno un potenziale avversario. E questo perché lo stesso presidente non solo ha più volte bersagliato l’Uefa con attacchi verbali piuttosto precisi, ma ha avuto anche l’idea non proprio straordinaria di farsi vedere in tribuna al Maradona accanto a Reichart, CEO di A22 (e quindi della Superlega).

Per poter aprire un’inchiesta c’è stato però bisogno di un fatto più concreto, vero, evidente, e l’occasione gliel’ha offerta lo stesso ADL su un piatto d’argento. Il comportamento del presidente nei confronti di Sky avrebbe infatti violato “le regole basiche di condotta decente“. E su questo punto tutti i commentatori, pro o contro De Laurentiis, sembrano concordare.

De Laurentiis nel mirino dell’Uefa: cosa rischia per la violazione dell’articolo 11

A questo punto chiedersi cosa rischi il presidente partenopeo è più che giusto. La risposta dovrebbe essere però piuttosto semplice. Come riferito dall’Ansa, la violazione dell’articolo 11 da parte di DeLa potrebbe portare al massimo a una multa in denaro, anche se piuttosto corposa.

Cosa rischia De Laurentiis
De Laurentiis rischia grosso: è nel mirino dell’Uefa (LaPresse) – Ultimecalcionapoli.it

Non dovrebbero esserci invece gli estremi per coinvolgere il club in alcun modo. In altre parole, qualora il Napoli dovesse riuscire a ottenere la qualificazione per una delle tre competizioni Uefa, non verrebbe in alcun modo punito, né sarebbe estromesso. Almeno su questo punto i tifosi azzurri possono dormire serenamente.

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