Il Napoli si ferma ancora: amarezza al Maradona, solo pari col Lecce

Niente da fare per il Napoli. Secondo pareggio consecutivo per gli azzurri, al Maradona il Lecce ferma la squadra di Luciano Spalletti.

Il Napoli si ferma ancora. Un pareggio amaro per gli azzurri, che dopo lo stop all’Artemio Franchi di Firenze hanno mancato ancora l’appuntamento con la vittoria, nonostante dall’altra parte ci fosse un avversario ampiamente abbordabile come il Lecce. Soltanto 1-1 al triplice fischio, col pubblico del Maradona amareggiato per non aver visto vincente i padroni di casa.

Victor Osimhen in campo
Victor Osimhen (LaPresse)

Un primo tempo che ha visto gli azzurri pronti a farsi sotto, riuscendo a mettere sotto gli avversari anche con un turnover cosi ampio e tanti nuovi in campo dall’inizio. Cosi un uno-due spietato in appena 2′ minuti. Il rigore conquistato dai pugliesi, per un fallo di Ndombele, con Colombo che si è ritrovato di fronte un Alex Meret temerario e che è riuscito a parare il tiro dagli undici metri. E dopo poco la rete, quella del vantaggio azzurri, firmato da un Elmas che si è fatto trovare al posto giusto nel momento giusto.

Due messaggi chiari da parte di due giocatori sui quali da mesi si è poggiato un consistente chiacchiericcio mediatico. Da un parte il portiere azzurro ed il possibile addio, dall’altro Elmas sul quale i tifosi nutrono dei dubbi ma che Spalletti, invece, vede come elemento non solo valido ma anche di grande qualità.

Primo tempo di messaggi, ma anche di pareggio. Si, perché il Lecce non si è mai reso domo, e dopo aver sbagliato il rigore si è fatto perdonare Colombo con un tiro da fermo e da una distanza considerevole, che si è andato ad infilare all’incrocio dei pali con un incolpevole Meret.

Napoli-Lecce in campo
Napoli-Lecce (LaPresse)

Il Napoli non trova la vittorie: Lecce strappa un punto al Maradona

La ripresa, di contro, ha visto il Napoli ancora intento a farsi avanti, anche con i cambi di Spalletti volti a cambiare il volto della squadra. E cosi fuori un Ndombele in evidente ritardo di condizione, fuori anche Raspadori, dentro Lobotka e Zielinski per passare nuovamente al 4-3-3 e ridare un volto identitario alla squadra azzurra.

Nulla da fare. Abile il Lecce a tenersi stretto il punto, tenendo botta praticamente fino alla fine della partita nonostante l’assalto degli azzurri nella fase finale del match. Un punto per il Napoli che frena ancora dopo il pareggio dello scorso turno contro la Fiorentina. Grande soddisfazione, ovviamente, per la squadra di Baroni che ha cosi portato a casa un punto da un ambiente caldissimo come quello del Maradona.

La classifica

Roma 10, Inter 9, Napoli 8, Juventus 8, Milan 8, Lazio 8, Atalanta 7, Torino 7, Udinese 7, Fiorentina 5, Sassuolo 5, Salernitana 4, Spezia 4, Empoli 3, Lecce 2, Verona 2, Sampdoria 2, Bologna 1, Cremonese 0, Monza 0

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