Mani nei capelli per Mancini: Italia, la tegola è pesantissima

Mani nei capelli per il CT dell’Italia, Roberto Mancini. La tegola è pesante ed è una vera beffa, arriva l’annuncio improvviso che interessa anche al Napoli.

Inghilterra e Ungheria, per due incroci che serviranno tanto alla Nazionale di Roberto Mancini per rialzare la testa e iniziare subito col piede giusto questa nuova edizione della UEFA Nations League. Soprattutto, per dare il via ad un ciclo tecnico che ha bisogno di rifondare la Nazionale prima vincitrice dell’Europeo e poi clamorosamente esclusa dal Mondiale.

Mancini sorride
Mancini (LaPresse)

Riuscirci, ovviamente, non sarà semplice. Già dai prossimi impegni: sono tante le assenze che costellano e depotenziano la rosa del CT Mancini. E anche le notizie che arrivano dalla serata di Coverciano non aiutano certo il tecnico azzurro ad essere ottimista al 100%. Ormai pronto a lasciare il ritiro della Nazionale c’è anche il partenopeo Matteo Politano, costretto ad alzare bandiera bianca nella giornata di oggi.

Politano esulta
Politano (LaPresse)

Italia, tegola Politano: l’esterno del Napoli lascia il ritiro della Nazionale

“Purtroppo non ce la farà, domani farà ritorno a Napoli. Il ragazzo ha bisogno di almeno 4-5 giorni per assorbire del tutto il problema alla caviglia”. Parola di Mario Giuffredi, agente di Politano, che ai microfoni di ‘TV Luna’ ha annunciato che il proprio assistito darà ufficialmente forfait per il doppio impegno dell’Italia contro Inghilterra e Ungheria.

Una tegola pesantissima per Mancini e le sue rotazioni: l’esterno napoletano sarebbe partito certamente titolare, vista anche l’assenza nel ballottaggio di un altro infortunato di lusso come Domenico Berardi. Anche per il Napoli si tratta di una notizia tutt’altro che lieta: le condizioni dell’ex Sassuolo saranno da monitorare nei prossimi giorni.

Intanto restano quattro i giocatori di Spalletti che saranno al seguito della Nazionale italiana: Meret, Di Lorenzo, Raspadori e Zerbin. Quest’ultimo scala posti in gerarchia, dopo l’infortunio del proprio compagno di squadra.

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