Membro UEFA gela la Juventus: “C’è un fatto preoccupante oltre Allegri”

Il membro dell’UEFA ha evidenziato come i problemi della Juventus non siano limitati soltanto al terreno di gioco ma molto più profondi

La Juventus distante dalla vetta, con un gioco continuamente contestato e in difficoltà anche in Champions League. Insomma, tutt’altro che un periodo roseo per i bianconeri. La squadra di Massimiliano Allegri non può fallire l’appuntamento con il Maccabi Haifa per restare aggrappata alla speranza di qualificazione agli ottavi di finale.

Agnelli e Allegri perplessi per la situazione della Juventus
Agnelli e Allegri perplessi per la situazione della Juventus (Ansa Foto) Ultimecalcionapoli.it

Il passaggio alla fase finale della massima competizione per i club europei aiuterebbe la società juventina a rendere meno evidente lo squarcio emerso nell’ultimo periodo. Perché le difficoltà dei bianconeri del presidente Andrea Agnelli non nascono e muoiono soltanto all’interno del terreno di gioco.

Evelina Christillin preoccupata per la situazione della Juventus
Evelina Christillin preoccupata per la situazione della Juventus (AnsaFoto) Ultimecalcionapoli.it

Juventus, Agnelli vede rosso. Christallin: “Anche i risultati economici sono tangibili, il passivo vincola Allegri ai bianconeri

Le grosse perplessità intorno alla Juventus si palpano soprattutto per il forte ‘rosso’ accusato dal club torinese al termine dell’ultimo bilancio. Su questo punto ieri sera è intervenuta a ‘Pressing, Evelina Christillin, membro UEFA del consiglio FIFA da sei anni.

“I risultati sono sempre tangibili, sia quelli in campo sia quelli economici. La Juventus ha 254 milioni di euro di passivo. Nel 2018 – ha continuato nel corso del programma di Italia 1 – i bianconeri sono partiti con un passivo di 19 milioni e via via sono giunti a questa cifra. 40 milioni nel 2019, 90 nel 2020, 2010 nel 2021. Anche questo preoccupa la società”

“La situazione finanziaria vincola Allegri alla panchina, come riconosciuto da Arrivabene. Il contratto stipulato con l’allenatore è un importante segnale di fiducia. Personalmente gli darei ancora tempo. Aspetterei almeno fino a gennaio. Sulla situazione economica ha fatto il suo anche Cristiano Ronaldo. L’errore è stato credere che un solo giocatore potesse vincere la Champions”, ha concluso Christillin.

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