“La situazione comincia a pesare seriamente”: Milan, tifosi in allarme

Il Milan riflette dopo la sconfitta contro il Torino: a preoccupare, in particolare, sono le prestazioni negative fornite da un calciatore.

Giornata di riflessioni in casa Milan, dopo la sconfitta patita per mano del Torino. Uno stop (il secondo in campionato) inatteso quanto doloroso, che ha fatto scivolare i Campioni d’Italia a -6 dal Napoli capolista. La squadra rossonera, in particolare, in campo è stata meno ordinata del solito lasciando ampio spazio alla manovra dei granata impostisi poi grazie alle reti di Koffi Djidji e Aleksey Miranchuk.

Milan, Pioli preoccupato
Stefano Poli dece gestire una situazione che comincia ad essere pesante (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Tanti i temi su cui dovrà ragionare Stefano Pioli in vista della prossima sfida, in programma mercoledì contro il Salisburgo. A partire dal mancato ambientamento di Charles De Ketelaere. Il belga, acquistato dal Bruges in estate per una spesa complessiva di 36 milioni al termine di un lungo inseguimento, in questa prima parte della stagione è sembrato un corpo estraneo ed ha faticato ad inserirsi negli schemi tattici della squadra.

Paolo Maldini e Frederic Massara avevano deciso di puntare forte su di lui, in modo tale da regalare a Pioli un elemento ritenuto già pronto ma con ancora ampi margini di crescita. Il trequartista, invece, fin qui è riuscito a piazzare soltanto un assist a fronte di numerose prestazioni balbettanti. Il club, dal canto suo, lo aspetterà convinto delle sue qualità ma nel frattempo, per De Ketelaere, sono inevitabilmente arrivate le prime critiche.

De Ketelaere sconsolato
Charles De Ketelaere non si è ambientato al Milan (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Milan, piovono critiche per De Ketelaere

A metterlo oggi nel mirino è stato Mario Sconcerti, attraverso un editoriale pubblicato sul ‘Corriere della Sera’. “Il mancato inserimento di De Ketelaere comincia adesso a pesare sull’intero reparto in modo serio e ha bisogno di una soluzione. Sta diventando uno spazio vuoto dentro un organico che già non era chiaro in partenza perché troppo legato ai suoi due titolari”.

Ora resta da vedere quale sarà la risposta del calciatore, scivolato indietro nelle gerarchie di Pioli anche alla luce delle ottime performance di Brahim Diaz. Da lui il Milan si attende un pronto riscatto. Per centrare la qualificazione agli ottavi di Champions e mantenere vivo il sogno di conquistare lo scudetto servirà anche la sua fantasia. Quella che, finora, è rimasta in Belgio e a Milano, salvo rare occasioni, non hanno mai visto.

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