Occhio Napoli, le buone intenzioni non bastano: che stangata per il big

Napoli, un altro giocatore lascia i Mondiali, pur esaltando la prestazione dei suoi. Peccato che in patria tifosi e media non siano d’accordo.

Sono quasi finiti i Mondiali dei napoletani, anche se il torneo iridato in Qatar andrà avanti fino al 18 dicembre. Dopo queste prime partite, infatti, quattro su cinque dei giocatori di Luciano Spalletti hanno già dovuto fare le valigie e tornare a casa, dopo l’eliminazione delle loro nazionali. È rimasto solo Kim Min-jae, che domani affronterà il Brasile con la Corea del Sud.

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Spalletti sotto shock. (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Non tutti però sono usciti bene dalla competizione, e c’è anche chi ha deluso le aspettative. Non è chiaramente il caso di Anguissa, che col suo Camerun ha ottenuto una storica – per quanto ininfluente – vittoria sul Brasile. Meno convincenti, invece, le prestazioni di Lozano col Messico e Olivera con l’Uruguay, entrambe uscite ai gironi e da cui si poteva attendere di più.

Ma in queste ore nel mirino delle critiche c’è finito un altro giocatore del Napoli, che può essere ritenuto a tutti gli effetti una delle stelle della rosa di Spalletti. Le sue prestazioni nel club partenopeo sono di gran lunga migliori di quelle in nazionale, per Piotr Zielinski, nonostante abbia cercato di smorzarle.

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Zielinski in Francia – Polonia dei Mondiali. (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

“Bella prestazione” dice Zielinski, ma arrivano critiche per il giocatore del Napoli

Nel post-partita di oggi con la Francia, dopo la sconfitta per 3-1, il centrocampista polacco ha elogiato i suoi compagni ai microfoni di ‘Rai 1’. “La partita è stata preparata bene, è la nostra miglior prestazione nel Mondiale” ha raccontato, nonostante il risultato. “Erano troppo forti, ma qualche volta gli abbiamo messi in difficoltà”.

Zielinski ha definito “positivo” il Mondiale della Polonia, ma in patria la stampa sta criticando molto la sua prestazione. In particolare, il gol sbagliato nel primo tempo, che avrebbe potuto dare un altro corso al match. Ma il giocatore del Napoli non si preoccupa: “Abbiamo superato la fase a gironi per la prima volta in 36 anni: c’è da essere orgogliosi”.

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