😰 Napoli, incubo per Kim: che mazzata per il difensore coreano

Incubo vero per Kim Min Jae. Dal Qatar arriva la batosta che lascia tutti i tifosi (anche del Napoli) increduli.

“Anche con uno strappo, proverò a giocare contro il Brasile”: era stato di parola Kim Min Jae, che col suo annuncio aveva fatto tremare e preoccupare anche i tanti tifosi del Napoli. Il centrale sud coreano è riuscito ad esserci contro i carioca, scendendo in campo dopo l’infortunio al polpaccio che lo aveva tenuto out nel 2-1 rifilato dai suoi compagni al Portogallo di Cristiano Ronaldo. Un appuntamento troppo importante per l’azzurro, che è tornato titolare d’accordo con lo staff medico del CT Bento.

Kim contro Cavani
Kim, che incubo contro il Brasile (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Il rientro di Kim Min Jae con la sua Corea del Sud, però, ha fatto presto a trasformarsi in un vero e proprio incubo. Dopo soli 12 minuti di gioco, la formazione asiatica era già sotto 2-0 contro il Brasile, con una prestazione che ha gelato il sangue dei propri tifosi. E all’intervallo, il risultato recita addirittura 4-0. Un vero e proprio shock per Kim e i suoi compagni di reparto, travolti nel corso del primo tempo da Neymar e compagni.

Kim parla
Kim, il primo tempo è stato pesante (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Napoli, guarda Kim: il primo tempo di Corea del Sud-Brasile è un vero incubo

Dalla destra, dalla sinistra, dal centro: i brasiliani arrivano da tutte le parti e i coreani non sanno come arginarli. Al netto del già pesantissimo risultato, la formazione di Tite avrebbe potuto concludere tranquillamente il primo tempo con parziale da record. Le occasioni si sono sprecate, al ritmo di un gioco ‘bailado’ e capace di mandare in bambola il reparto difensivo avversario, capeggiato dal napoletano Kim Min Jae.

Quarantacinque minuti di gioco che sono stati una vera mazzata per i tifosi della Corea del Sud e che preoccupano anche i tifosi del Napoli. Non tanto per la prestazione del proprio beniamino, piuttosto per le sue condizioni. Con un acciacco ancora non smaltito del tutto e con un risultato ormai indirizzato, sono in tanti che gradirebbero un riposo anticipato da parte dell’ex Fenerbahce. La speranza di Kim e compagni, intanto, è quella di fare una figura migliore nel secondo tempo.