🎥 Serie A, svolta sui diritti tv: cosi può cambiare tutto

Una svolta che potrebbe cambiare sensibilmente la questione diritti tv per quanto riguarda la Serie A. L’indiscrezione emersa in queste ore.

Il tema dei diritti tv è sempre caldo. Negli ultimi due anni in Italia c’è stato un gran dibattere, soprattuto con l’avvento di ‘Dazn’ e tutte le difficolta che il broadcaster ha avuto nel nostro paese. Un primo anno difficile, quello che ha visto la Serie A interamente trasmessa in streaming (con tre match che sono rimasti in co-esclusiva con ‘Sky’). Tanti tifosi che hanno avuto difficoltà ad adattarsi, ma soprattutto ad accettare le difficoltà di un prodotto per il quale ci si aspetta una fruizione sempre semplice e di qualità.

Telecamera a bordocampo
Serie A, svolta sui diritti tv: cosi può cambiare tutto (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Con ‘Dazn‘ i problemi non sono stati pochi, come detto, ma già al secondo anno le cose sono migliorate sensibilmente. Al netto di qualche piccolo inciampo, il servizio è migliorato e lamentele da parte degli utenti si sono ridotte tantissimo. Alla fine di questa stagione saranno passati già due anni dall’esclusiva, e cosi si guarda già a quello che potrà essere il futuro.

Microfono di 'Dazn'
Serie A, svolta sui diritti tv: cosi può cambiare tutto (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Serie A e diritti tv, la svolta che può cambiare tutto

Che ‘Dazn’ resti proprietaria dei diritti anche dopo la scadenza dell‘attuale accordo? Difficile dirlo, soprattutto se ci sarà la svolta della quale si sta parlando in queste ore. Secondo quanto raccontato da ‘La Gazzetta dello sport’, si starebbe pensando a diversi accorgimento per rendere il prodotto Serie A ancora più appetibile per i broadcaster interessati al massimo campionato italiano.

Uno di questi – riporta la rosea – è la durata dell’accordo. Si sta pensando, infatti, di allungare il contratto da tre a cinque anni. Un aspetto importantissimo, che potrebbe stravolgere le carte in tavola. Avere un accordo più lungo, infatti, permetterebbe alla potenziale azienda appaltatrice di mettere in campo investimenti più solidi a lungo termine, e dunque offrire un servizio di grande qualità. Molti sarebbero, dunque, anche più invogliati all’investimento sulla Serie A. Un aspetto del quale si parlerà molto nei prossimi mesi.

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