Il Napoli ritorna a ballare: tris col brivido all’Antalyaspor

Da pochi minuti è terminata l’amichevole tra l’Antalyaspor ed il Napoli con il risultato di 2-3 a favore dei partenopei.

Il Napoli parte subito alla grande, considerando che passa in vantaggio all’8’ con Giacomo Raspadori, bravo prima a rubare palla a Sari  e poi a battere Uysal con un tiro che va sotto l’incrocio della traversa. Dopo appena sette minuti, Victor Osimhen serve Raspadori, che allarga sulla destra per Politano che con un tiro rasoterra di sinistro. 

Spalletti applaude
Spalletti. Sintesi Antalya-Napoli (LaPresse) ultimecalcionapoli.it

L’Antalyaspor si sveglia al 17’con il colpo di testa di Luiz Adriano, ex giocatore del Milan, deviato in corner dalla difesa azzurra. Qualche minuto dopo bisogna registrare un altro tentativo dei padroni di casa, ma la conclusione a volo di Vural si spegne sul fondo. Gli azzurri si rifanno vedere davanti con il palo colpito da Raspadori alla mezz’ora della prima frazione di gara. 

Il primo tempo si conclude con l’occasione per l’Antalyaspor capitata sui piedi sempre di Vural che, però, manda di nuovo a lato con il sinistro. Dopo tantissimi cambi nel corso dell’intervallo da parte di Luciano Spalletti, ci prova Fernando, ex Sampdoria, con una punizione dal limite dell’area partenopea: pallone di poco alto sopra la traversa. Al 53’ Raspadori si gira ed appoggia all’indietro per l’accorrente Ndombele che tenta subito la conclusione: Uysal devia in corner.

Raspadori esulta
Raspadori. Sintesi Antalyaspor-Napoli (LaPresse) ultimecalcionapoli.it

L’Antalyaspor ci prova, ma il Napoli la chiude con un altro gol di Raspadori

Il Napoli, anche per ‘colpa dei tanti cambi, si addormenta e fa scappare via Luiz Adriano. Il braisiliano serve Mehmedi che di prima batte Meret. La squadra di Luciano Spalletti risponde subito al gol subito, visto che Raspadori, assolutamente il migliore in campo, la mette nell’angolino e batte di Uysal .

Dopo un gol annullato per fuorigioco all’Antalyaspor, il Napoli prende un altro legno. Questa volta è  Giovanni Simeone a colpire il palo con un tentativo di piatto. All’85’, per un fallo di Zerbin, viene assegnata dal direttore di gara una punizione dal limite dell’area campana. Il calcio da fermo viene battuto da Ozmert che porta il risultato sul 2-3. La partita termina con le parate dell’estremo difensore turco prima su Zedadka e poi su Zerbin.