Napoli, colpo in entrata: l’ufficialità dipende da due condizioni

Il Napoli potrebbe completare una mossa di mercato. Ecco quali condizioni devono verificarsi per la sicurezza del colpo.

Con il campionato fermo causa Mondiali in Qatar dalle parti di Castelvolturno si pensa al mercato. Nei mesi scorsi Giuntoli è stato alle prese con una lunga serie di trattative per i rinnovi. Importanti firme sono state portate a casa e gli azzurri possono adesso guardare al futuro con maggiore serenità.

Luciano Spalletti e Cristiano Giuntoli
Spalletti presto potrebbe sorridere per un’ufficialità chiusa da Giuntoli (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

C’è poi la questione legata ai riscatti di alcuni calciatori, come ad esempio Giovanni Simeone. Prelevato dall’Hellas Verona in prestito, l’attaccante argentino sta facendo bene in azzurro, intrepretando al meglio il ruolo di alternativa a Victor Osimhen e Giacomo Raspadori. Prestazioni che stanno convincendo, come riporta oggi l’edizione del Corriere del Mezzogiorno, il Napoli della bontà di un eventuale riscatto.

Simeone è stato prelevato per una cifra attorno ai 3 milioni. Accanto al prestito c’è però sia un’opzione per il diritto di riscatto da parte del Napoli sia un’atra clausola che trasforma questo diritto a favore degli azzurri in un obbligo. Qualora il Napoli si qualificasse per la prossima Champions League e Simeone segnasse 20 gol in stagione, allora gli azzurri sarebbero obbligati a versare la cifra pattuita di 12 milioni di euro (per un totale quindi di 15) all’Hellas Verona.

Giovanni Simeone
Giovanni Simeone, il Napoli potrebbe presto riscattarlo (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Napoli, si lavora la riscatto di Simeone: il Cholito ha ben impressionato

L’idea del Napoli è comunque quella di tenere il giocatore in rosa. Quando chiamato in causa Simeone ha sempre risposto presente. In campionato il Cholito, in 8 apparizioni, ha siglato 2 reti. Ma al momento è in Champions League dove Simeone sta tenendo medie altissime. Le statistiche parlano di 4 gol in 5 apparizioni, quasi una rete a partita. Numeri che ne fanno uno dei calciatori più prolifici, in rapporto al minutaggio, dell’intera competizione.

Dopo la stagione in cui il Cholito aveva messo a segno 17 reti con la maglia dell’Hellas Verona e il biennio cagliaritano in cui le reti erano state 18, Simeone sta mostrando che anche in una big riesce a tenere medie realizzative alte. Un ottimo contributo per Luciano Spalletti che può contare quindi su di una valida alternativa al duo Osimhen-Raspadori. E che, molto probabilmente, potrà contarci anche il prossimo anno.

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