Napoli, l’azzurro fa impallidire Alvarez: il paragone a sorpresa

Un giocatore del Napoli di Spalletti è protagonista di un paragone con Julian Alvarez, neo campione del Mondo con l’Argentina di Messi.

In questi giorni contraddistinti, ovviamente,  dalla vittoria del Mondiale da parte dell’Argentina di Lionel Messi, il Napoli di Luciano Spalletti si sta preparando per la ripresa del campionato del prossimo 4 gennaio contro l’Inter di Simone Inzaghi.

De Laurentiis con Julian Alvarez
Paragone tra un giocatore del Napoli di De Laurentiis e Julian Alvarez (LaPresse) ultimecalcionapoli.it

I partenopei, dopo le due amichevoli giocate in Turchia contro l’Antalyaspor ed il Crystal Palace, sabato scorso ha giocato allo Stadio Diego Armando Maradona contro il Villarreal degli ex azzurri Raul Albiol e Pepe Reina, perdendo con il risultato di 2-3. Luciano Spalletti non ha fatto drammi per la sconfitta contro il club spagnolo, anche se la miglior condizione sembra essere ancora lontana. 

Gli azzurri sono attesi adesso dalla partita di domani contro il Lille, ex squadra di Victor Osimhen. Il tecnico toscano spera che il match contro i transalpini riesca a mettere ancora più benzina nelle gambe dei suoi calciatori. Proprio tra i giocatori azzurri ce n’è uno che è protagonista di un paragone con Julian Alvarez.

Raspadori contro il Villarreal
Dichiarazioni di Giacomo Raspadori su Julian Alvarez (LaPresse) ultimecalcionapoli.it

Napoli, Giacomo Raspadori ed il paragone con Julian Alvarez: “Nel Manchester City ha giocato meno minuti di me “

Giacomo Raspadori, nel corso di un’intervista rilasciata al ‘Corriere dello Sport’, ha infatti nominato il giovane campione del Mondo con l’Argentina. “Gioco poco nel Napoli? Alvarez nel City gioca meno minuti di me. Osimhen mi ha fatto giocare solo 559 minuti in campionato? Alvarez, neo campione del Mondo, nel team di Guardiola ha giocato solo 356 minuti. Neanche Haaland scherza…”.

L’attaccante del Napoli ha poi continuato il suo intervento:  “Il miglior centravanti? Benzema davanti a Lewandowski. Dei nuovi attaccanti, sempre se si possano nominare così, metto Haaland ed Osimhen. Giocare poco in una grande squadra? E’ la legge dei club più importanti. C’è una sana concorrenza e questo potrebbe essere uno dei segreti più importanti per migliorarsi. E’ la dimostrazione è che stanno venendo fuori centravanti destinati a dominare il palcoscenico mondiale nei prossimi anni: da Haaland, passando per Julian Alvarez, a Victor Osimhen”.

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