Inter, difesa verso la rifondazione: Marotta vara la linea verde

L’Inter sta valutando la posizione di diversi giocatori in scadenza di contratto. Marotta, intanto, ha scelto la strategia da seguire.

Rebus rinnovi per l’Inter. Il club infatti, da ormai diverse settimane, ha iniziato a valutare il futuro dei giocatori in scadenza di contratto a giugno. In particolare, il rischio concreto è quello di dover dire addio in blocco all’intera difesa. I contatti tra le parti proseguiranno in questi giorni ma intanto l’amministratore delegato Beppe Marotta ha individuato la strategia da seguire tesa a rendere la squadra ancora più competitiva ad alti livelli.

Inter, Marotta riflette
Giuseppe Marotta ha varato la linea verde (LaPresse)
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Il caso più spinoso, come noto, è quello riguardante Milan Skriniar. Di recente il manager nerazzurro e l’agente del calciatore per fare il punto della situazione. Un meeting che ha consentito di fare un piccolo passo in avanti verso la fumata bianca. L’accordo definitivo, in ogni caso, resta lontano. Il motivo è da ricercare nella distanza tra domanda ed offerta. La società, dal canto suo, ha messo sul piatto un prolungamento da 6 milioni netti tutto compreso.

Un bel salto rispetto ai 3 attuali. Una cifra che gli consentirebbe di diventare il terzo elemento del gruppo più pagato alle spalle di Romelu Lukaku (8.5) e Marcelo Brozovic (6.5). L’ex Sampdoria, invece, ambisce a numeri ancora più alti. Stando così le cose, ed in assenza di un sacrificio economico di uno dei due attori coinvolti, l’intesa è destinata a non arrivare mai. Il PSG, intanto, resta sullo sfondo ma ha fatto sapere all’entourage di Skriniar di essere pronto a garantirgliene 9. Oltre a lui, al termine del campionato possono salutare anche Stefan De Vrij e Francesco Acerbi.

Skriniar preoccupato
Milan Skriniar è ancora distante dal rinnovo di mercato (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Inter, la difesa verso la rifondazione totale

L’olandese, reduce da un Mondiale vissuto da comparsa (nessuna presenza), nella prima parte della stagione ha offerto un rendimento deludente. Ben al di sotto degli standard qualitativi toccati sotto la gestione di Antonio Conte. Marotta ha aperto al rinnovo senza tuttavia volersi discostare dalle cifre attualmente percepite dall’ex Lazio (3.8). Il Manchester United, negli scorsi mesi, aveva fatto dei sondaggi ma al momento la pista si è raffreddata. Acerbi, invece, non verrà riscattato alla luce della sua età anagrafica (35 anni a febbraio).

Pedine importanti, che l’Inter provvederà a sostituire regalando a Simone Inzaghi giovani talenti con ampi margini di crescita ma già pronti per esibirsi nei palcoscenici più importanti. Il nome segnato in rosso nel taccuino della dirigenza è quello di Giorgio Scalvini dell’Atalanta, inseguito da diversi altri top club europei come ad esempio il Tottenham. Il rischio che si verifichi un’asta al rialzo è concreto ma Marotta farà tutto il possibile per ingaggiarlo. L’Inter versione 2022/23 ripartirà da lui. 

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