Juventus, piove sul bagnato per i tifosi: doppia condanna a sorpresa

Giorni difficili in casa della Juventus: dopo la penalizzazione arrivano anche altri problemi per i tifosi e una doppia condanna.

Piove sul bagnato in casa della Juventus perché dopo la penalizzazione di 15 punti in classifica di Serie A, è arrivata anche la notizia di una doppia condanna a sorpresa. Altri problemi in vista, quindi, per i tifosi bianconeri. Nel mirino c’è un fatto accaduto ormai qualche mese fa.

Tifosi Juventus all'Allianz Stadium
Una condanna colpisce due tifosi della Juventus: i motivi di quanto accaduto ormai mesi fa (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

La Juventus, quindi, oltre tutti i problemi degli ultimi giorni, ora è venuta a conoscenza anche di quanto avvenuto lo scorso 6 settembre a Parigi nel match di Champions League contro il PSG.

Due tifosi bianconeri sono stati perciò condannati per gesti gravi compiuti all’interno dello stadio del club parigino e hanno ricevute anche multe salate. Ecco cos’è successo.

Juventus in campo
Piove sul bagnato in casa della Juventus: condannati due tifosi (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Juventus, condannati due tifosi per gesti inqualificabili compiuti nel match contro il PSG

Come riferito da ‘SportMediaset’, quindi: “Due tifosi juventini sono stati condannati martedì a Parigi”. Si è trattata di una doppia condanna dal momento che: “Uno è stato condannato per aver fatto il saluto nazista, l’altro per aver imitato una scimmia“.

L’episodio ha riguardato un evento nello specifico: “Il tutto è avvenuto all’interno del Parco dei Principi durante la partita Paris Saint-Germain-Juventus dello scorso 6 settembre. Sfida valida per la prima giornata della fase a gironi di Champions League“.

Per il saluto nazista è stato deciso di far recapitare al diretto interessato una multa di 4mila euro, unita a due anni di squalifica. Per l’altro bianconero, invece, la multa è stata di 1500 euro. Non è passato inosservato il suo gesto razzista nei confronti di un tifoso del Paris Saint-Germain. Condanne dure per comportamenti che, ancora al giorno d’oggi, continuano a coinvolgere parte di seguaci di questo sport.

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