“Vesuvio erutta…”: Napoli, la decisione di Spotify sul brano contro i napoletani

In queste ultime ore c’è stata una decisione molto importante da parte di Spotify su un brano contro i tifosi del Napoli.

Dopo il pareggio deludente nel turno infrasettimanale contro il Lecce di Marco Baroni, il Napoli ha sconfitto la Lazio per 1-2. I partenopei hanno dato una gran risposta alle critiche subite per il mancato successo contro i pugliesi. 

tifosi del Napoli all'Olimpico
Tifosi del Napoli (LaPresse)

Gli uomini di Luciano Spalletti, infatti, contro i capitolini hanno fornito una grandissima prestazione. Il Napoli è anche passato in svantaggio ‘per colpa’ della rete di Zaccagni, ma poi ha letteralmente dominato il match. 

I partenopei, di fatto, hanno ribaltato il risultato con le reti di Kim Min-Jae e Kvaratskhelia, ma hanno avuto anche altre occasioni: i due pali presi e le due grandi parate di Provedel. Tuttavia la sfida dell’Olimpico ha portato con sé anche i soliti beceri cori inneggianti al Vesuvio. Proprio su queste offese c’è stata una decisione importante da parte di ‘Spotify’.

Tifosi della Lazio all'Olimpico
Tifosi della Lazio (LaPresse)

Napoli, Spotify  ha eliminato il brano inneggianti al Vesuvio

Il servizio di streaming musicale svedese, infatti, ha deciso di eliminare il brano: “Vesuvio erutta, tutta Napoli distrutta”, chiaro riferimento ai cori che si sentono in quasi tutti gli stadi italiani. 

‘Spotify’ ha deciso di eliminare dalla propria piattaforma questa canzone dopo le tantissime polemiche scoppiate negli ultimi giorni. Questo becero coro, ultimamente, non si sta ascoltando solo nelle gare del Napoli, ma anche in altre sfide dove non sono impegnati gli azzurri (ultimo esempio Spezia-Bologna).

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