De Laurentiis furioso, gesto estremo del presidente: la notizia spiazza

Il suo Napoli sta dominando il campionato, ma Aurelio De Laurentiis è stato comunque protagonista di un gesto estremo.

Il Napoli è stato sicuramente l’assoluto protagonista di questa prima parte di stagione. Gli azzurrini, di fatto, hanno dominato sia in Europa che Italia. I partenopei, infatti, si sono qualificati agli ottavi di finale di Champions League, dove incontreranno l’Eintracht di Francoforte, come primi del girone ed in campionato hanno attuato la prima fuga di questa stagione.

Aurelio De Laurentiis pensieroso
Gesto estremo di De Laurentiis (LaPresse) ultimecalcionapoli.it

La squadra guidata da Luciano Spalletti, infatti, ha la bellezza di otto punti dal secondo posto occupato dal Milan. Il distacco su Juventus ed Inter, invece, è ancora più importante, visto che, rispettivamente, distano 10 ed 11 punti.

Con la sosta ‘forzata’ per lasciare spazio al Mondiale in Qatar, per i club è tornato sotto la luce dei riflettori il calciomercato. Questo vale, ovviamente, anche per il Napoli di Aurelio De Laurentiis che, però, è stato protagonista di un gesto che sta facendo molto discutere.

De Laurentiis a Palazzo Reale
Sfuriata di De Laurentiis (Ansa Foto) ultimecalcionapoli.it

Napoli, il gesto di De Laurentiis: il patron partenopeo ha lasciato l’assemblea di Lega prima che cominciasse

Secondo quanto riportato dal portale ‘CalcioeFinanza.it’, infatti, ben sette squadre hanno abbandonato la riunione di Lega di Serie A prima che cominciasse. Questo gesto forte da parte di questi club è figlio di una ‘sfuriata’ proprio di Aurelio De Laurentiis, il quale avrebbe attaccato la divisione del potere in Lega. 

Il patron partenopeo, di fatto, vuole un consiglio di 8/9 club rispetto agli attuali quattro. De Laurentiis, dopo la sfuriata, ha lasciato la riunione, seguito poi da altri club che erano d’accordo con lui. Altre squadre, invece, sono andate via per ‘colpa’ del clima di tensione che serpeggiava. L’assemblea è comunque cominciata, visto che c’erano 12 squadre squadre, ovvero il numero minimo per dare il via alla riunione.

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