Il Napoli ha scelto il jolly scudetto: la notizia fa felice Spalletti

Il Napoli, impegnato nel ritiro invernale in Turchia, ha trovato il jolly scudetto. Un giocatore può rivelarsi determinante per lo scudetto.

Prime indicazioni positive per il Napoli dopo l’amichevole l’amichevole vinta ieri ai danni dell’Antalyaspor. Un test utile non soltanto per riprendere confidenza con il clima partita dopo settimane di riposo ma anche per rivedere in campo Khvicha Kvaratskhelia, reduce dalla lombalgia acuta che lo ha tenuto ai box nelle ultime partite di campionato prima della sosta. La forma migliore, chiaramente, è ancora lontana eppure il tecnico Luciano Spalletti ha diversi motivi per sorridere.

Napoli, Spalletti felice
Luciano Spalletti ha scelto il jolly scudetto (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Il nuovo modulo utilizzato ovvero il 4-2-3-1, ad esempio, ha fornito risposte confortanti. La gestione della palla, così come la costruzione della manovra offensiva, è stata fluida al punto da consentire agli azzurri di segnare due reti già nei primi 15 minuti. Maiuscola, in particolare modo, la prestazione offerta da Giacomo Raspadori autore di una doppietta e di tante belle giocate in favore dei compagni.

Giunto in città nella scorsa estate per un importo complessivo di 30 milioni (bonus compresi), il classe 2000 si è ambientato al meglio nella nuova realtà. Per lui, in totale, 5 reti e 2 assist in 17 apparizioni complessive. Un bottino positivo, destinato a crescere ulteriormente nella seconda parte della stagione in cui la sua capacità di ricoprire più ruoli, oltre a consentirgli di giocare spesso, si rivelerà di fondamentale importanza per l’allenatore azzurro.

Raspadori esulta
Giacomo Raspadori diventerà fondamentale nella seconda parte della stagione (LaPresse) Ultimecalcionapoli.it

Napoli, Raspadori sarà il jolly di Spalletti

L’ex Sassuolo, infatti, può ricoprire le posizioni di ala sinistra, trequartista alle spalle dell’unica punta e, all’occorrenza, quella di mezzala con propensione di spinta ma capace anche di sacrificarsi in fase di copertura. Una vera e propria arma tattica che consentirà al mister originario di Certaldo di cambiare modulo a seconda degli avversari affrontati. Il tutto, mantenendo sempre alta la qualità complessiva della formazione titolare.

Il tempo per fare esperimenti non manca (la ripresa del campionato è fissata il 4 gennaio) ma intanto le indicazioni sono incoraggianti. Raspadori, secondo la ‘Gazzetta dello Sport’, può diventare “l’uomo di raccordo fra centrocampo e attacco”. Un regista avanzato moderno, che potrebbe rivelarsi determinante nella corsa verso lo scudetto. La strada che porta al tricolore è ancora lunga tuttavia il Napoli, fin qui, ha messo solide basi e la rosa allestita in estate è quanto mai profonda. I tifosi possono davvero sognare in grande.

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