“Se accadrà, al Napoli dovremo…”: Pioli, la sincera ammissione

Il tecnico del Milan Pioli, in un’intervista odierna, ha parlato della rimonta sul Napoli spiegando di credere nella vittoria dello scudetto.

La prima parte della stagione, per il Milan, è stata positiva. Secondo posto in campionato e qualificazione agli ottavi di finale di Champions League. I rossoneri, però, da gennaio in poi intendono fare ancora meglio: nel mirino, in particolare, c’è la vetta attualmente occupata dal Napoli. La distanza è ampia (8 punti) ed il recupero a rilento di Mike Maignan rendono la strada in salita tuttavia i Campioni d’Italia sono convinti di poter ridurre il gap in poco tempo.

Pioli osserva
Stefano Pioli ha fatto una sincera ammissione (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Per farcela, in ogni caso, la squadra allenata da Stefano Pioli dovrà offrire un rendimento positivo in maniera costante e ridurre al minimo le battute d’arresto. Alla ripresa della Serie A è in programma la trasferta sul campo della Salernitana mentre a seguire si terranno le sfide contro la Roma (8 gennaio), Lecce (14), Lazio (24) ed il Sassuolo (29). Sfide complesse, con il tecnico chiamato ad infilare quanti più risultati utili consecutivi per mantenere intatte le speranze di conquistare il titolo.

Il tecnico, dal canto suo, è fiducioso sulle possibilità della propria squadra di sorpassare i partenopei. L’occasione per trattare l’argomento è arrivata nel corso di un’intervista concessa ai microfoni de ‘La Gazzetta dello Sport’: “Ci crediamo. Se il Napoli manterrà questo passo incredibile fino alla fine supererà i 100 punti e dovremo solo far loro i complimenti. Ma anche il Milan ha qualità e determinazione per vincere tutte le partite”.

Pioli in panchina
Stefano Pioli crede ancora nella rimonta scudetto (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Milan, Pioli crede nel sorpasso ai danni del Napoli

Per tagliare il traguardo il Milan avrà bisogno di un contributo maggiore da parte dei nuovi acquisti, fin qui apparsi molto deludenti. Charles De Ketelaere, ad esempio, non si ancora ambientato nella nuova realtà mettendo a referto soltanto un assist in 18 apparizioni complessive. Troppo poco, per un elemento costato complessivamente 36 milioni. Male pure Divock Origi, giunto in città a parametro zero con l’obiettivo di diventare il totem offensivo di riferimento.

La realtà, invece, si è dimostrata ben differente: un gol ed un passaggio vincente in 14 presenze. Pioli, nelle prossime settimane, cercherà di rilanciarli entrambi al fine di rendere ancora più competitivo il Milan. Quanto fatto finora non può bastare. Per regalare ai tifosi la gioia più grande e conquistare la seconda stella occorrerà fare ancora meglio. Ulteriori scivoloni, dopo i ko per mano proprio del Napoli e del Torino ed il pareggio con la Cremonese, rischiano di costare caro ai Campioni d’Italia.

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