Spalletti si gode un rientro prezioso, lo dicono i numeri

Spalletti con la lunga sosta ha ritrovato la rosa al completo, è rientrato anche Rrahmani dopo due mesi e mezzo di stop.

Rrahmani non gioca dal 9 ottobre scorso, quando dopo un intervento difensivo nella gara contro la Cremonese ha rimediato una lesione del tendine dell’adduttore lungo della coscia sinistra. Si è fermato per circa due mesi e mezzo, ha saltato le nove gare che il Napoli ha disputato fino alla sosta di metà novembre, sei di campionato e tre di Champions League.

Il Napoli è riuscito a rimediare alla sua assenza così come ha fatto con Anguissa, Osimhen Kvaratskhelia. La sosta in tal senso è preziosa, Rrahmani avrebbe saltato molte più gare se non ci fosse stata l’interruzione per i Mondiali in Qatar.

Ha potuto recuperare con calma, è completamente guarito, non ha trovato spazio nelle amichevoli ufficiali. È rientrato in gruppo a ridosso del Natale, trovando spazio a Castel Volturno negli allenamenti congiunti con la Primavera e la Juve Stabia. Deve ancora crescere inevitabilmente nel ritmo-partita ma Spalletti può considerarlo un prezioso rinforzo.

Spalletti osserva Napoli-Lille
Spalletti ultimecalcionapoli.it (LaPresse)

Spalletti abbraccia Rrahmani, i numeri raccontano il suo valore

La formazione per Inter-Napoli ancora non c’è, manca ancora qualche giorno per riflettere. Spalletti studia la crescita di Rrahmani per capire se lanciarlo nella mischia con il crash-test contro Lukaku e compagni oppure optare per la via graduale.

Il Napoli ad ottobre e novembre senza Rrahmani ha tenuto botta alla grande, vincendo praticamente tutte le partite eccetto la trasferta di Anfield in Champions League.

La coppia Kim-Juan Jesus è diventata praticamente quella titolare e sembra rappresentare l’opzione più probabile anche per la sfida del 4 gennaio a San Siro. Ostigard ha giocato meno ma quando è stato chiamato in causa ha ben figurato. Contro la Juve Stabia Spalletti è partito con la coppia Ostigard-Kim ma l’impressione è che abbia mischiato le carte.

I numeri dimostrano il valore di Rrahmani, con lui in campo il Napoli migliora sia nella prima costruzione che nella copertura degli spazi. Gli azzurri hanno il miglior attacco del campionato (37 reti realizzate) dopo quindici giornate mentre riguardo alla classifica dei gol subiti (12) è terzo insieme all’Inter. In questa speciale graduatoria comanda la Juventus con sette reti al passive, seconda la Lazio a quota 11.

Con Rrahmani in campo il Napoli ha una difesa più performante, nelle dieci partite in cui ha dovuto farne a meno ha incassato dieci gol mentre con l’ex Verona nella formazione titolare soltanto otto in undici gare ufficiali.

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