Napoli, l’ex azzurro tra ricordi e consigli: “Una ferita aperta, ma quest’anno…”

Il Napoli si prepara a tornare in campo, pensando al big match da affrontare contro l’Inter, e nel frattempo sono arrivate anche le dichiarazioni di un ex importante.

Il Napoli si sta preparando per (ri)scendere in campo con la fine dei Mondiali in Qatar. Nel mirino c’è perciò la sfida da disputare contro l’Inter a San Siro. Con l’obiettivo principale di mantenere il primo posto in classifica di Serie A. Proprio a questo proposito sono arrivate dichiarazioni ben precise da parte di un ex importante.

Spalletti indica verso il campo
Luciano Spalletti indica verso il campo ai suoi (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

A parlare di questa stagione degli azzurri, volgendo il proprio sguardo anche al passato, è stato in un’intervista al ‘Corriere dello Sport’ l’ex azzurro Pepe Reina.

Il portiere è attualmente sotto contratto con il Villarreal, squadra contro cui gli uomini di Luciano Spalletti giocheranno in amichevole il 17 dicembre. Questo il pensiero del portiere tra ricordi e consigli per la stagione ancora in corso.

Reina salta verso il pallone
Pepe Reina impegnato con il Villarreal suo nuovo club di appartenenza (LaPresse) UltimeCalcioNapoli.it

Napoli, senti l’ex Reina tra ricordi e consigli: la stagione dei 91 punti e dello scudetto perso resta una ferita aperta

Così Pepe Reina, ai microfoni del ‘Corriere dello Sport’, ha parlato in occasione dell’amichevole prevista tra Napoli e Villarreal (suo attuale club): “Non vedo l’ora di godermela, perché quella del 17 dicembre per me sarà una serata speciale. Rimetterò in ordine i ricordi, che sono accantonati nel mio cuore, e mi calerò in un ambiente meraviglioso, che conosco perfettamente per averlo potuto vivere da protagonista”. 

Ha poi fatto riferimento allo scudetto perso dagli azzurri, con lui in squadra, nonostante i 91 punti raggiunti: “Una ferita che è rimasta aperta. Perché non puoi non vincere con 91 punti. Ma andò così e il dolore venne acuito dalla considerazione che quel Napoli lì giocava un calcio stellare, capace di spargere allegria”.

E poi il riferimento è andato senza troppi giri di parole al presente: “Un gioco un po’ come questo di Spalletti, mi pare. Il campionato è lungo, adesso si entrerà nel vivo. Poi, se si può dire, servirà anche una botta di c***. Meno infortuni, condizione sempre esuberante, un episodio che ti gira nel momento giusto. Pure un errore arbitrale che possa incidere in un senso o nell’altro”.

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